Libri sul lavoro

Saggi, manuali e studi sul mondo del lavoro e sull'occupazione

I libri sul lavoro raccolgono saggi, manuali e studi che affrontano il lavoro nelle sue molte dimensioni, da quella giuridica a quella sociale ed economica. Il catalogo comprende testi di diritto del lavoro e legislazione sociale, insieme a opere di sociologia che analizzano le trasformazioni dell'occupazione, i nuovi mestieri e il rapporto tra persone e organizzazioni. Trovi manuali destinati a studenti e professionisti, saggi sulle relazioni industriali e volumi che riflettono sul significato del lavoro nella società contemporanea. Alcune opere indagano precarietà, diritti e disoccupazione con sguardo critico. Materiali indicati per studenti di giurisprudenza e scienze sociali, professionisti delle risorse umane e lettori attenti ai temi del lavoro.

Prossime uscite su LAVORO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788856832457 Politiche e interventi regionali anticrisi. Rapporto 2010
LIBRO   9788846751485

Right or duty to work. Lavoro, welfare e politiche per l'occupazione fra «House of Cards» e le sfide del futuro Martinelli Valerio   -  Edizioni Ets, 2018  -  Fuori Collana

"Il volume di Valerio Martinelli è una bella passeggiata fra le pagine della nostra Costituzione con lo sguardo rivolto alla ricerca del lavoro - come diritto e come valore - una passeggiata condotta con fierezza da un giovane studioso che ha il dovere di guardare al futuro, tenendo però fermi i valori di una tradizione che rende robuste le spalle ed è in grado di sostenere e di confortare l'autore quando nel campo aperto di una modernità complessa e caotica, difficile da decodificare, rimane inizialmente disorientato. Il volume è dunque alla ricerca dei valori fondativi del lavoro e si interroga sulle politiche pubbliche - nel contesto italiano ed europeo - dirette a favorire e promuovere l'occupazione con l'adozione di un punto di osservazione interessante e suggestivo, quello di una serie tv come House of Cards che, come è intuitivo, è in grado di porre questioni complesse che vanno ben al di là della finzione cinematografica. Martinelli, durante il suo percorso, dialoga con Frank Underwood, protagonista di questa nota fiction, cercando di decrittare il linguaggio con il quale questi esprime le sue scelte e, proprio in questa luce, l'autore finisce per mettere a nudo il legame non sempre nitido che, anche nella storia recente, si sviluppa fra il potere - un potere a tratti opaco e sfuggente - e le politiche sociali, un legame che può conoscere patologie degenerative di varia natura: dal fenomeno clientelare fino al parassitismo di compositi gruppi di pressione, dall'emersione di perverse logiche assistenziali fino alla demagogia che si trasforma in populismo e, lungo questa via, attraversa le forme cangianti, pericolose e a tratti eversive dell'irresponsabilità politica. Il merito del volume è quello di utilizzare il dialogo con il protagonista di una fiction per riportare il lettore alla realtà ed avvertirlo che non esistono strategie occupazionali che possano sfuggire alla razionalità o che si fondino sulla degradazione dei diritti in favori o in graziose concessioni del potere, per guidare il lettore lungo quella strada che muove dal presupposto che i diritti di rango costituzionale vivono necessariamente nella dimensione del bilanciamento e sono alla ricerca di un equilibrio delicato, necessariamente precario." (Pasqualino Albi Ordinario di Diritto del Lavoro presso l'Università di Pisa)

€ 14.00