Libri di Paola Mastrocola
Bibliografia di Paola Mastrocola: tutti i libri in vendita online editi da Guanda con argomento S
Chi cerca i libri di Paola Mastrocola trova una narrativa colta e ironica, capace di esplorare con profondità le contraddizioni dell'animo umano e il mondo della scuola. Seguire i libri in ordine cronologico di Paola Mastrocola permette al lettore di apprezzare l'evoluzione di una scrittura che coniuga riflessione filosofica e leggerezza, rendendo i suoi temi universali accessibili a un pubblico variegato alla ricerca di storie autentiche.
Biografia dell'autore
Paola Mastrocola nasce a Torino nel 1956. Laureata in Lettere, ha dedicato gran parte della sua vita professionale all'insegnamento liceale, esperienza che ha profondamente segnato la sua produzione letteraria, offrendole uno sguardo privilegiato sulle dinamiche di apprendimento e crescita. Autrice poliedrica, alterna romanzi di successo a saggi critici in cui analizza lo stato della cultura e dell'istruzione contemporanea. È stata finalista al Premio Strega con il romanzo La gallina volante, opera che ha consacrato il suo talento narrativo nel panorama letterario italiano.
Stile di scrittura
I libri di Paola Mastrocola si distinguono per una prosa asciutta e una vena umoristica che non rinuncia mai a una sottile malinconia. È celebre per aver dato vita a personaggi memorabili, come la protagonista di La gallina volante, che incarna il conflitto tra i desideri individuali e le rigide aspettative sociali. Attraverso le sue pagine, affronta con estrema lucidità il tema del senso della vita e della scuola, trasformando l'osservazione del quotidiano in un'indagine intellettuale mai didascalica, capace di lasciare un segno profondo nel lettore grazie alla sua autenticità.
Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare Mastrocola Paola - Guanda, 2018 - Tascabili Guanda. Saggi
«Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento.» Con queste parole Paola Mastrocola presentava un anno fa il suo libro, concepito e scritto come un attacco, appunto, ai vizi e ai ritardi dell'insegnamento nel nostro Paese, responsabili principali delle carenze culturali e linguistiche di cui soffrono i giovani ai giorni nostri. Ma Togliamo il disturbo assume in realtà un significato più vasto, cogliendo e illustrando una situazione diffusa: la caduta, in Italia e non solo, di quella cultura umanistica che ha formato innumerevoli generazioni. Per tali ragioni questo libro incisivo ha toccato la sensibilità di tanti lettori, e ha acceso un dibattito che è tutt'ora in corso.
Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare Mastrocola Paola - Guanda, 2011 - Narratori Della Fenice
"Ditemi se le devo ancora insegnare queste cose o no. Forse, se i ragazzi non sanno più l'italiano, vuol dire che la scuola non ha più ritenuto che fosse il caso di insegnare l'italiano. Forse tutti in Italia (o meglio, in Europa) hanno deciso questo: che non è più utile insegnare la propria lingua, e si sono dimenticati di dirlo anche a me, e allora io sono l'ultima a fare una cosa che non interessa più nessuno, e quindi è bene che smetta. Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto familiare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant'anni ci governano e ci opprimono." (P. Mastrocola)
Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare Mastrocola Paola - Guanda, 2012 - Le Fenici
"Ditemi se le devo ancora insegnare queste cose o no. Forse, se i ragazzi non sanno più l'italiano, vuol dire che la scuola non ha più ritenuto che fosse il caso di insegnare l'italiano. Forse tutti in Italia (o meglio, in Europa) hanno deciso questo: che non è più utile insegnare la propria lingua, e si sono dimenticati di dirlo anche a me, e allora io sono l'ultima a fare una cosa che non interessa più nessuno, e quindi è bene che smetta. Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto familiare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant'anni ci governano e ci opprimono." (P. Mastrocola)