Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Cedam con argomento Diritto Tributario
Prossime uscite su DIRITTO TRIBUTARIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858212738 Compendio di diritto tributario
- 9788858210352 Compendio di diritto tributario
- 9788838751127 Codice tributario annotato con la giurisprudenza
Commentario breve alle leggi tributarie. Vol. 2: Accertamento e sanzioni Moschetti F. (Cur.) - Cedam, 2011 - Breviaria Iuris
Prosegue con questo Tomo II dedicato alla trattazione della disciplina dell'accertamento delle imposte sui redditi nonché all'applicazione delle sanzioni, la realizzazione del Commentario breve alle Leggi Tributarie. Se il terzo volume offre al lettore il commento alla disciplina sostanziale delle imposte dirette, questo tomo completa tale disciplina sul piano procedimentale. La prima parte dell'opera è dedicata al D.P.R. 1973, n.600, mentre la seconda parte alla normativa complementare. In questa seconda parte emergono le nuove linee di politica legislativa, aperte al contradditorio, alla possibilità di giungere ad un accertamento condiviso, all'autotutela della pubblica amministrazione rispetto ai propri atti illegittimi o infondati, ma pur sempre ancor oggi in un quadro fortemente autoritativo. I commenti sono stati intesi come prima esposizione del quadro interpretativo e come motore per ricerche più approfondite e sono stati resi possibili da un ampio coinvolgimento della comunità degli studiosi di diritto tributario. Particolare attenzione è stata data ai profili applicativi. L'insieme delle norme è stato letto e interpretato assieme alla dottrina e alla giurisprudenza alle medesime relative. L'opera è aggiornata alla legge di stabilità per il 2011 (L. 13 dicembre 2010, n. 220).
La prevalenza della sostanza sulla forma nel diritto tributario Montanari Francesco - Cedam, 2019 - Diritto Tributario D'impresa
"La prevalenza della sostanza sulla forma nel diritto tributario" affronta la tematica partendo da una considerazione di fondo: che, da molto tempo, viene attribuita una "patente di verità" a tutto ciò che è sostanza ed una connotazione marcatamente negativa a tutto ciò che è forma. In via preliminare, quindi, si cercherà di comprendere se la prevalenza della sostanza sulla forma sia davvero annoverabile tra i principi generali dell'ordinamento tributario (o se, invece, rappresenti solamente lo strumento per l'affermazione di altri principi e valori) e, ad un successivo livello di analisi, a quale sostanza occorra fare riferimento. La parte centrale del lavoro - il quale, giova precisarlo, adotta un approccio sostanzialistico - è incentrata sull'analisi dei rapporti tra la prevalenza della sostanza sulla forma e l'art. 53 Cost. al quale la Suprema Corte, dopo le note sentenze gemelle del 2008 in materia di abuso del diritto, ha attribuito una diretta precettività. Si analizzeranno, quindi, le implicazioni di tale nuovo ruolo assunto dal principio di capacità contributiva, declinato in termini di effettività, e di come tale principio debba essere interpretato e valorizzato in chiave "biunivoca", sia nell'ambito delle patologie, sia in quello dell'attuazione fisiologica del tributo.
Il principio di proporzionalità come "giusta misura" del potere nell'evoluzione del diritto tributario Moschetti G. - Cedam, 2017
La proporzionalità è cardine dello Stato di diritto che influisce in ogni settore giuridico in cui il potere pubblico incida sui diritti della persona. Lo studio qui presentato, procedendo anche da fonti della letteratura tedesca, indaga le origini di tale principio e si interroga sulla sua natura e sui limiti che pone a tutti i poteri statali. Non è sufficiente stabilire se la limitazione di un diritto fondamentale sia consentita dalla legge e comunque ragionevole: il principio di proporzionalità impone che sia considerato anche il quantum di limitazione e se questo sia, nel caso concreto, assolutamente necessario anche alla luce di possibili alternative. Esso è un "diritto di difesa" a fronte di ogni uso eccedente del potere, autonomo rispetto alla ragionevolezza ed immanente al sistema. Come tale, trova spazio anche nel nostro diritto tributario, oggi troppo legato all'enfasi della mera, generica, ragionevolezza in nome di un preminente interesse fiscale. Valore fondamentale dell'Unione europea e, grazie alle sentenze della Corte di Giustizia, "diritto vivente" della "comunità europea di diritto". Si può dunque parlare oggi nel diritto tributario di un diritto alla proporzionalità come "giusta misura" del potere, contribuendo a migliorare diritto e rafforzare consenso.