Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Radiotelevisione
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Tecniche standard e non standard nella ricerca. Il consumo televisivo: un confronto sul metodo Momamji Kebati Kety - Franco Angeli, 2005 - Sociologia
L'interesse verso approcci di tipo non standard, che sembrava definitivamente tramontato dopo l'imposizione, intorno agli anni Cinquanta, del natural science trend, si sta riflettendo in numerosi ambiti specialistici della ricerca, tra i quali figura l'analisi del consumo televisivo. La fruizione televisiva è stata studiata spesso senza alcun riferimento alla soggettività degli spettatori, dandone un'immagine oggettivante e totalizzante, nonché ipersemplificata. Alla luce delle riflessioni attuali, l'idea che esista un pubblico viene superata dall'idea che esistano dei "pubblici effettivi", i cui gusti, preferenze e consumi mediali variano in funzione di aspetti micronalitici della vita familiare e quotidiana.