Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online editi da Mursia con argomento Vela
Un vagabondo dei mari del sud Moitessier Bernard - Mursia, 2000 - Biblioteca Del Mare. Quelli Di Capo Horn
«... era la fine. I naufragi, spesso, succedono così. Come in un lampo, si capisce che è giunta la fine; alcuni istanti dopo tutto è veramente finito, una pagina è chiusa. È strano ed è spaventevole osservare fino a qual punto, a un tratto, l'intelligenza possa essere paralizzata, annullando la volontà, incapace della benché minima reazione. Si tratta probabilmente di un insieme di paura, sbigottimento, accettazione del destino...» Per unanime riconoscimento, questo è uno dei più bei libri di mare che siano mai stati scritti. E anche uno dei più singolari. Partito da Singapore con la sua giunca Marie-Thérèse, nel 1952, Moitessier affrontò in navigazione solitaria il monsone dell'Oceano Indiano, finendo sugli scogli nel gruppo delle Chagos. All'isola Maurizio riuscì poi a guadagnarsi da vivere, sia pure rischiosamente, e a costruire con le proprie mani il Marie-Thérèse II, che doveva portarlo, risalito l'Atlantico, fino a Trinidad. Fu nel Mare delle Antille che Moitessier - per una banale disattenzione, ma non senza provare in seguito un profondo e tenace senso di colpa - perse anche questa barca. Da allora Moitessier ha passato Capo Horn un paio di volte e ha fatto il giro del mondo in solitario senza scalo, ma nessuna esperienza è stata rivelatrice e «di scoperta» come la lunga avventura narrata in queste pagine: scoperta tecnica vissuta a contatto con la barca, e scoperta di un modo di vivere, libero dalle pastoie della vita sociale, ma soggetto esclusivamente alla disciplina del mare.
Capo Horn alla vela. 14000 miglia senza scalo Moitessier Bernard - Mursia, 1991 - Biblioteca Del Mare. Quelli Di Capo Horn
«... hai una buona barca... una buona barca... e anche la tua piccola moglie, mica male... ma non tentare mai nell'altra direzione... non tentare mai... è troppo duro... troppo duro...» In questo libro Bernard Moitessier racconta la propria vicenda da quando, naufrago e senza mezzi alla Martinica, riesce a raggiungere la Francia, a risalire la china, a sposarsi felicemente e soprattutto a costruirsi finalmente una buona imbarcazione, il ketch di 12 metri Joshua. Grazie a Joshua, Moitessier regala alla moglie Françoise un meraviglioso viaggio di nozze che li porterà dalle Canarie alla Martinica, dal Canale di Panama alle Galapagos, dalle Isole Marchesi a Tahiti. E' un viaggio condotto con comodo, beatamente, per la gioia di vivere. Ma intanto è maturata - quasi dettata dalle circostanze - la decisione di tornare in Francia passando da Capo Horn: cosa del tutto imprevista alla partenza. Françoise affronta intrepida la grande galoppata di 14.000 miglia nelle burrasche delle alte latitudini meridionali, il passaggio al largo di Capo Horn (è la prima donna a compierlo), la risalita nell'Atlantico. E, priva di precedenti esperienze marinaresche, si rivela tuttavia un'ottima compagna di bordo per il marito. La personalità eccezionale di Moitessier si manifesta continuamente, tanto nella vivacità delle annotazioni quanto per la carica vitale e per l'impegno morale che lo animano. In queste pagine si può forse trovare la chiave per spiegare lo straordinario gesto con cui Moitessier, ai primi del 1969, dopo aver praticamente vinto la regata per il giro del mondo a vela, in solitario e senza scalo, preferì proseguire il viaggio lungo i Quaranta Ruggenti anziché andare a raccogliere applausi e onori.