Libri sull'etica
Manuali e classici di filosofia morale per lo studio dell'agire umano
Autonomia e autodeterminazione. Profili etici, bioetici e giuridici Navarini C. (Cur.) - Editori Riuniti University Press, 2011 - Coll. Di Filo. Dell'univ. Europea Di Roma
I concetti di autonomia e di autodeterminazione sono ampiamente utilizzati nel dibattito pubblico, talora con significati differenti che li rendono equivoci. Il testo intende fare luce sui presupposti teorici di tali concetti, con una riflessione seria e argomentata che ne recuperi il nucleo semantico, e al tempo stesso ne delinei le principali implicazioni per l'agire sociale e per la cultura. Tali concetti sono stati considerati sotto svariate angolature: medica, filosofico morale, bioetica e giuridica, tentando - attraverso un approccio olistico e multidisciplinare - di chiarire e inquadrare anche questioni di attualità. Come conclude la prefazione del volume, "l'auspicio è che le osservazioni presentate nel volume fungano da stimolo alla prosecuzione della riflessione in una forma scientificamente corretta e intellettualmente onesta, nella chiara consapevolezza che, laddove si uniscano le forze nella ricerca autentica della verità e del bene, le differenti prospettive divengono ricchezza e non divisione".
Autonomia e immaginazione morale. Etica, bioetica e neuroscienze Navarini Claudia - Editori Riuniti University Press, 2012
Il volume intende saldare il concetto di immaginazione morale con quello di autodeterminazione. Anche i dati empirici più recenti di carattere neurofisiologico provano infatti il ruolo della facoltà immaginativa in attività dello spirito quali il giudizio etico, la scelta umana e l'agire, sebbene spesso all'interno di cornici teoriche molto diverse fra loro. L'autrice mostra che è possibile recuperare il valore dell'etica come scienza normativa degli atti umani senza incorrere nell'assolutismo dogmatista o nel relativismo utilitarista, ma riproponendo una nozione di oggettività naturale, quale si ritrova per esempio nell'etica vichiana e, in altra forma, in quella tomista. In questo senso i dati provenienti dalla neuroetica si rivelano particolarmente utili perché forniscono una spiegazione dell'autodeterminazione (ovvero della scelta libera) che - pur nel loro determinismo - indirettamente confutano il relativismo etico e confermano l'esistenza della legge morale naturale. D'altra parte, l'etica delle virtù permette di interpretare i fenomeni neurobiologici in modo coerente con l'autonomia classica che vede nel consenso il nucleo della libertà umana, individuando così nuovi spunti teorici e pratici per la lettura delle principali questioni bioetiche, fra cui la richiesta di eutanasia e il postaborto.