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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Arcana con argomento Rolling Stones
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- 9788827605943 In tour. I Rolling Stones. Ediz. a colori
- 9783836598958 The Rolling Stones. Ediz. a colori
Io e gli Stones. La nascita della leggenda Phelge James - Arcana, 2012 - Musica
Nel 1962, un gruppo ancora sconosciuto chiamato Rolling Stones iniziò a incendiare la scena musicale londinese suonando cover di R&B americano. Una sera, prima di lanciarsi in "Sweet Little Sixteen" di Chuck Berry, il cantante Mick Jagger annunciò che lui e i chitarristi, Brian Jones e Keith Richards, stavano cercando un quarto compagno di casa. James Phelge, all'epoca un beatnik in cerca della sua strada, accettò l'invito e per oltre un anno si ritrovò a vivere con la band in un appartamento di Chelsea da quattro sterline a settimana. Ricchissimo di aneddoti divertenti, "Io e gli Stones" è la storia inedita di quei giorni pieni di incoscienza e di speranza, in cui le intemperanze tipiche dei ventenni che sputano sulle pareti e orinano nelle bottiglie di birra dei vicini procedono di pari passo con l'esplosione di un talento destinato a conquistare il mondo. Testimone diretto di ogni scatto creativo e di ogni trasgressione di Jagger e soci, Phelge riporta dettagli significativi dei primi concerti della band, dell'atmosfera dei backstage e del senso di cameratismo che animava le future star del rock inglese, già allora fedeli in modo intransigente ai loro ideali anti-establishment. Con una prosa semplice e appassionante, Phelge ricostruisce le dinamiche - dalla leadership di Mick Jagger all'isolamento di Brian Jones - che posero le basi per la più fortunata e longeva carriera della storia del rock.
Chi ha paura dei Rolling Stones? Eccessi e successi della più grande rock'n'roll band del mondo descritti dalla stampa italiana Pallotta Alberto - Arcana, 2021 - Musica
Nella musica i Beatles hanno rappresentato la rivoluzione, i Rolling Stones la ribellione. Una ribellione che li ha accompagnati per molti anni, fino ad affievolirsi e scomparire con la consapevolezza di essere diventati una multinazionale. Entrambi i gruppi sono frutto di movimenti generazionali, ma se i baronetti di Liverpool hanno sempre trasmesso un'immagine rassicurante, Mick Jagger e soci non hanno cercato mai di apparire come dei bravi ragazzi. Il loro manager, Andrew Loog Oldham, li lanciò con una strategia di comunicazione legata proprio al loro aspetto più trasandato e sovversivo, giocando con la frase di lancio "Lascereste uscire vostra figlia con un Rolling Stone?". Gli anni Sessanta sono quelli della Guerra Fredda con i missili a Cuba, del conflitto del Vietnam, della contestazione, dell'amore libero e lisergico. Le cinque "pietre" suonano un rock-blues che ben si associa ai tempi, è energetico, accattivante, e poi osano nei testi, scontrandosi con la censura e, nella vita privata, con le forze dell'ordine. Non passa giorno che qualcuno non si lamenti del loro comportamento, che la polizia non effettui perquisizioni nei loro appartamenti. La stampa inglese li demonizza, i giovani li idolatrano e ai loro concerti si verificano sempre violenti tafferugli. Il loro è un gioco pericoloso, che si concluderà con la morte del chitarrista Brian Jones, trovato senza vita nella piscina della sua lussuosa villa, e con l'omicidio di uno spettatore durante il concerto di Altamont. Cosa rimane di quel periodo? Tanti interessanti articoli di giornale e la convinzione che, nonostante i tempi siano mutati, le sonorità si siano evolute, la voglia di cambiare il mondo si sia tristemente placata, il rock'n'roll non è morto. E questo i fan degli Stones lo sanno. Entriamo nella macchina del tempo e andiamo a leggere cosa pensavano i nostri giornalisti della lingua più provocante del rock.
Io e gli Stones. La nascita della leggenda Phelge James - Arcana, 2015 - Universale Arcana
Nel 1962, un gruppo ancora sconosciuto chiamato Rolling Stones iniziò a incendiare la scena musicale londinese suonando cover di R&B americano. Una sera, prima di lanciarsi in "Sweet Little Sixteen" di Chuck Berry, il cantante Mick Jagger annunciò che lui e i chitarristi, Brian Jones e Keith Richards, stavano cercando un quarto compagno di casa. James Phelge, all'epoca un beatnik in cerca della sua strada, accettò l'invito e per oltre un anno si ritrovò a vivere con la band in un appartamento di Chelsea da quattro sterline a settimana. Ricchissimo di aneddoti divertenti, "Io e gli Stones" è la storia inedita di quei giorni pieni di incoscienza e di speranza, in cui le intemperanze tipiche dei ventenni che sputano sulle pareti e orinano nelle bottiglie di birra dei vicini procedono di pari passo con l'esplosione di un talento destinato a conquistare il mondo. Testimone diretto di ogni scatto creativo e di ogni trasgressione di Jagger e soci, Phelge riporta dettagli significativi dei primi concerti della band, dell'atmosfera dei backstage e del senso di cameratismo che animava le future star del rock inglese, già allora fedeli in modo intransigente ai loro ideali anti-establishment. Con una prosa semplice e appassionante, Phelge ricostruisce le dinamiche - dalla leadership di Mick Jagger all'isolamento di Brian Jones - che posero le basi per la più fortunata e longeva carriera della storia del rock.