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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Mimesis con argomento Silenzio
Una farfalla con le stampelle. Correre nel silenzio Piacentini Clara - Mimesis, 2018 - Accademia Del Silenzio
Può il silenzio che porta in sé la tragicità di tanti "non detto" - che hanno costellato la vita di chi, dalla nascita, è stato segnato dal dolore di un verdetto di disabilità - tramutarsi in un silenzio che si manifesta in forza, leggerezza, ospitalità? A partire dal proprio cammino, limitato da una malattia che impedisce quello fisico, l'autrice indaga la duplicità del silenzio che spesso abita non solo chi di una disabilità è portatore, ma anche chi vi si trova di fronte. Se l'elemento autobiografico talora si palesa, è per ricollegarsi a voci che in lei hanno risuonato per esprimere il senso della tristezza e della gioia che nella dignità e nell'attesa fanno sentire alta la loro voce silenziosa.
Pause. Sette oasi di sosta sull'orizzonte del silenzio Polla-Mattiot Nicoletta - Mimesis, 2012 - Accademia Del Silenzio
Ci sono momenti in cui le parole non bastano. A volte sono troppo strette per contenere quello che si prova, immensamente più bello o drammaticamente più brutto rispetto a quanto si può esprimere. A volte sono troppo statiche per seguire i mutamenti improvvisi dell'animo, la rapidità dei pensieri. Si ammutolisce per amore, meraviglia, rimpianto, perdita, indignazione, passione... Sono questi i momenti in cui lasciar parlare il silenzio e ascoltare fra le pieghe dell'inespresso. Ci si affaccia a un confine, a una soglia, quel "mentre", quell'attimo di sospensione (dal rumore, dall'abitudine a dire) in cui tutto può succedere e il silenzio può diventare scoperta, scelta comunicativa e azione, non del fare, dell'essere. Pronti a partire per un viaggio in cui contano soprattutto le fermate, e con insoliti compagni di avventura...
La resistenza del silenzio. Per una proposta politica e democratica Peyrot Bruna - Mimesis, 2019 - Accademia Del Silenzio
Parole e "cose" sembrano animarsi solo nei rispettivi universi, in un reciproco isolamento che estromette lo stesso individuo che le pratica. L'educazione civica è ormai una lingua antica. L'"altro" non è più un'abitudine della convivenza, cieca ormai al limite umano. Sempre più il pensiero critico è al margine perché poco si cerca l'autenticità e molto l'approvazione. Questo humus culturale prepara forme di totalitarismi sottili che penetrano nelle soggettività delle persone, le quali, ignare delle regole democratiche, sono rese consenzienti a svolte autoritarie. Solo la resistenza del silenzio può arginarle, recuperando la consapevolezza dell'esistere. È un silenzio a due dimensioni. Una, più personale, può incontrare anche la propria spiritualità, l'altra può essere un atto politico, muta denuncia di una condizione d'insopportabilità che nella storia ha molti testimoni (dalla devotio privata ugonotta del XVIII secolo alle "catene del silenzio" di Alessandria d'Egitto...).