Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino con argomento Chiesa
Perché è nata la dottrina sociale della Chiesa? Tra magistero e pensiero Pezzimenti Rocco - Rubbettino, 2018 - Saggi
Dopo ben oltre un secolo, e con tutti i nuovi elementi che sono emersi, si può sicuramente affermare che la dottrina sociale della Chiesa non è nata solo per motivi di ordine sociale ed economico. Questi furono sicuramente importanti, ma, accanto a questi, non vanno trascurati quelli di natura teologica, politica e pedagogica. In un secolo, come l'Ottocento, segnato da quelle che, poi, verranno chiamate ideologie o "religioni terrene e secolarizzate", Leone XIII intendeva ribadire che il cristianesimo è l'unica possibilità di un'autentica salvezza mentre tutte le altre opportunità sono solo contraffazioni. Dopo l'evento epocale della "presa di Roma", che fu vissuto nel mondo intero con profonde riflessioni e interrogativi, anche e soprattutto da parte di intellettuali non cattolici, mons. Gioacchino Pecci, con il nome di Leone, succede a Pio IX al soglio pontificio, dopo essere stato nel 1843 nunzio apostolico a Bruxelles, città per tanti versi in fermento e dove erano confluiti intellettuali e rivoluzionari di varie estrazioni, dai liberali ai socialisti. Da qui prende le mosse l'insegnamento sociale cristiano del nuovo Pontefice. Questo insegnamento consente di affrontare con serenità ed efficacia le problematiche terrene senza generare frustrazioni e degenerazioni già insite nelle ideologie. Il loro fallimento - sembra già preannunciarci Leone XIII - avrebbe comportato le aberrazioni che tutti vediamo: da una parte un individualismo sfrenato ed egoistico tipico di un liberalismo che approda al libertarismo, dall'altra una rassegnazione priva di speranza che approda al nichilismo. È da tutto ciò che la Dottrina sociale della Chiesa intende metterci in guardia.
Dentro il secolo breve. Paolo VI, Maritain, La Pira, Giovanni Paolo II, Mounier Possenti Vittorio - Rubbettino, 2009 - Le Querce Verdi
Montini-Paolo VI, Giovanni Paolo II, Maritain, La Pira, Mounier: che cosa accomuna questi personaggi, oltre la fede cristiana? Essi furono interni all'orizzonte della Chiesa del '900. Vissero entro un clima spirituale denotato da crisi del sacro, secolarizzazione, separazione tra religione e civiltà; attacco alla persona e antipersonalismo; crisi della filosofia per i tentativi di decostruirla e di abbandonare l'idea stessa di verità. I cinque personaggi ebbero in comune il nodo della persona, l'opzione per una filosofia realistica, la domanda angosciante sulla edificazione della pace che fu il pane quotidiano di La Pira, la questione sul mistero di Israele e l'antisemitismo (Maritain e Giovanni Paolo II). Gli scritti qui raccolti gettano luce su alcuni nodi che hanno percorso la storia del Novecento, concernenti la Chiesa e il mondo. Essi disegnano una presenza dello spirituale nel tempo, che opera più intensamente di quanto pensiamo, sì da produrre una storia concretissima degli effetti conseguenti alle idee e convinzioni dei protagonisti.