Libri di Flavia Pappacena
Bibliografia di Flavia Pappacena: tutti i libri in vendita online editi da Gremese Editore con argomento Danza Storia
Il linguaggio della danza classica. Guida all'interpretazione delle fonti iconografiche Pappacena Flavia - Gremese Editore, 2012 - Biblioteca Delle Arti
Poeti, letterati, artisti hanno decantato il balletto per le sue forme, i suoi colori, la sua bellezza, e per la forza evocatrice delle sue immagini. Nel balletto classico le immagini costituiscono, infatti, un elemento di comunicazione essenziale, non solo per la loro capacità di colpire la fantasia dello spettatore e di suscitare emozioni, ma anche per la complessità dei messaggi impliciti nei gesti, nei disegni spaziali, nel ritmo visivo dei movimenti e nella foggia dei costumi e dei decori. Con una scelta eterogenea di oltre 300 illustrazioni - dal repertorio della danza, delle arti figurative e applicate -, questo libro esamina gli aspetti centrali dello spettacolo di balletto ricostruendo, in una sorta di percorso ideale, i principi tecnici e stilistici, il rapporto con la società e le mode, la funzione del costume e della scenografia, lo spazio della rappresentazione tra Settecento e Ottocento. L'originalità della selezione iconografica - innovativa nel metodo e nella documentazione - e il taglio interdisciplinare del testo hanno l'obiettivo di presentare al lettore fonti inedite della danza classica e di aprire nuove prospettive di studio e di analisi funzionali alla formazione critica degli studenti (del liceo coreutico e universitari), nonché efficaci per tutti coloro che desiderino accostarsi consapevolmente al balletto.
Il linguaggio della danza. Guida all'interpretazione delle fonti iconografiche della danza classica Pappacena Flavia - Gremese Editore, 2010 - Biblioteca Delle Arti
Poeti, letterati, artisti hanno decantato il balletto per le sue forme, i suoi colori, la sua bellezza, e per la forza evocatrice delle sue immagini. Nel balletto classico le immagini costituiscono, infatti, un elemento di comunicazione essenziale, non solo per la loro capacità di colpire la fantasia dello spettatore e di suscitare emozioni, ma anche per la complessità dei messaggi impliciti nei gesti, nei disegni spaziali, nel ritmo visivo dei movimenti e nella foggia dei costumi e dei decori. Con una scelta eterogenea di oltre 300 illustrazioni - dal repertorio della danza, delle arti figurative e applicate -, questo libro esamina gli aspetti centrali dello spettacolo di balletto ricostruendo, in una sorta di percorso ideale, i principi tecnici e stilistici, il rapporto con la società e le mode, la funzione del costume e della scenografia, lo spazio della rappresentazione tra Settecento e Ottocento. L'originalità della selezione iconografica - innovativa nel metodo e nella documentazione - e il taglio interdisciplinare del testo hanno l'obiettivo di presentare al lettore fonti inedite della danza classica e di aprire nuove prospettive di studio e di analisi funzionali alla formazione critica degli studenti (del liceo coreutico e universitari), nonché efficaci per tutti coloro che desiderino accostarsi consapevolmente al balletto.
Storia della danza in Occidente. Vol. 2: Il Settecento e l'Ottocento Pappacena Flavia - Gremese Editore, 2015 - Biblioteca Delle Arti
Il testo percorre le trasformazioni della danza nei secoli XVIII e XIX con un'attenzione alle relazioni tra il balletto e il mondo musicale, letterario e delle arti figurative volta a inserire il fenomeno danza nel quadro dei movimenti culturali e delle linee estetiche dominanti. Partendo dall'opéra-ballet di fine Seicento, il testo analizza il processo di affermazione del balletto dalla forma del "proto-balletto d'azione" al "ballet-pantomime" per poi seguirne gli sviluppi nel corso dell'Ottocento tramite un'analisi approfondita dei campioni (una quarantina) più rappresentativi della danza francese e italiana. Entrando nel vivo della rappresentazione scenica, l'autrice approfondisce alcuni degli aspetti centrali della creazione coreografica quali l'interpretazione della fonte letteraria nella sua trasposizione ballettistica e i condizionamenti della committenza e della società. Analisi degli aspetti tecnici e metodologici completano il quadro generale facendo luce sia sulle differenze tra Scuola francese e Scuola italiana, sia sulle prassi relative alla conservazione e alla trasmissione del patrimonio coreografico. Il volume, infine, è corredato da una sezione di contenuti digitali integrativi che indirizzano a studenti e insegnanti utili spunti di approfondimento interdisciplinare e inquadramento metodologico.