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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli con argomento Diritti Dell Uomo

LIBRO   9788892129528

La legge n. 219/2017 su consenso informato e DAT fra libertà di cura e rischio di innesti eutanasici Razzano Giovanna   -  Giappichelli, 2019

Il volume offre un'analisi chiara e approfondita delle previsioni della legge n. 219/2017 alla luce degli stessi principi che dichiara di tutelare e promuovere, tenendo conto, ad un anno e mezzo dalla sua entrata in vigore, delle novità, dei dati e dei fatti intervenuti. Fra questi, l'ordinanza n. 207/2018 della Corte costituzionale, che ha chiesto al Parlamento di approvare una legge che, a talune condizioni, consenta ai pazienti di terminare la propria vita attraverso «un farmaco atto a provocare rapidamente la morte», inserendo la relativa disciplina «nel contesto della legge n. 219/2017 e del suo spirito». Il libro esamina criticamente tale ipotesi, considerandone i significati e le conseguenze. In relazione al problema, il testo individua soluzioni interpretative ad alcune previsioni di difficile lettura della legge medesima, in coerenza con i consolidati principi costituzionali, europei e internazionali, che non mancano di trovare corrispondenza nel Codice di deontologia medica, per il quale doveri del medico sono «la tutela della vita, della salute psico-fisica, il trattamento del dolore e il sollievo della sofferenza, nel rispetto della libertà e della dignità della persona». Prefazione di Renato Balduzzi.

€ 22.00 € 27.00
LIBRO   9788892118881

Corte europea dei diritti dell'uomo e Corte interamericana dei diritti umani: modelli ed esperienze a confronto Romboli R. (Cur.)  Ruggeri A. (Cur.)   -  Giappichelli, 2019  -  Tirant Lo Blanch

Il volume ospita gli Atti relativi alle XI Giornate italo-spagnolo-brasiliane di Diritto Costituzionale svoltesi a Messina il 10 e 11 settembre 2018 su Corte europea dei diritti dell'uomo e Corte interamericana dei diritti umani: modelli ed esperienze a confronto. Nel corso di un animato ed approfondito confronto, cui hanno preso parte numerosi ed accreditati studiosi ed operatori, si è fatto luogo alla comparazione dei modi di accesso alle Corti suddette e, in genere, a quanto attiene alla dinamica processuale (prima sessione), all'esame delle tecniche decisorie e degli effetti delle decisioni adottate dai giudici sovranazionali in ambito interno (seconda sessione), nonché all'analisi di alcune esperienze di particolare interesse, verificando in quale misura la giurisprudenza di origine esterna abbia condizionato gli orientamenti di quella interna, come pure in quale misura la prima abbia attinto ad alcuni indirizzi culturalmente rilevanti venuti a formazione negli ordinamenti statali (terza sessione). I risultati conseguiti, oltre ad essere di considerevole interesse teorico, si offrono alla pratica giuridica, prospettandosi soluzioni in parte correttive di alcuni indirizzi giurisprudenziali ormai invalsi.

€ 44.00 € 49.00
disp. incerta
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LIBRO   9788892119079

Diritto alla sicurezza e sicurezza dei diritti: un ossimoro invincibile? Risicato Lucia   -  Giappichelli, 2019  -  Itinerari Di Diritto Penale

Gli interventi legislativi degli ultimi decenni evidenziano la tendenza a un uso strumentale, simbolico e pletorico della materia penale: la sensazione netta, sotto questo punto di vista, è quella di un diritto penale "militarizzato", fondato cioè sull'esigenza di rendere inoffensive categorie di soggetti socialmente pericolosi (il recidivo, il clandestino, il terrorista), con conseguente crisi dei principi di legalità, materialità e colpevolezza. Il medium che rende possibile questa trasfigurazione è il concetto di sicurezza, inteso come discutibile bene giuridico alla cui stregua arretrare la soglia dell'incriminazione sino a sovrapporre la prevenzione del danno da reato con quella collegata alla neutralizzazione preventiva del presunto criminale. Da condizione necessaria per l'esercizio dei diritti, la sicurezza è assurta essa stessa a diritto, diventando strumento di ampliamento del controllo penale - ispirato da sapienti strategie politico-mediatiche di manipolazione della paura - e d'indebita limitazione dei diritti individuali. Mai come nella definizione della latitudine securitaria si svela un preoccupante accavallamento tra prevenzione e repressione, tra sicurezza dei diritti e diritto alla sicurezza, tra sicurezza come diritto fondamentale e sicurezza come protezione del cittadino da minacce incombenti (reali o artificiali) della natura più diversa. L'autrice analizza l'espansione incontrollata del concetto di sicurezza alla stregua della normativa penale sull'immigrazione clandestina e sul terrorismo, senza tralasciare i riflessi del ritorno del "diritto penale del nemico" su una società multiculturale in cui l'integrazione torna ad essere miraggio, se non obiettivo indesiderato. La sicurezza è uno dei cardini su cui si fonda il populismo (anche) penale dell'attuale momento storico. Il saggio cerca di comprenderne le cause e di indagarne i possibili, necessari rimedi.

€ 13.00 € 18.00