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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Einaudi con argomento Emigrazione
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- 9791282115216 Io in questo libro non ci volevo venire. Ediz. a colori
- 9791281160347 Il dono speciale di Willie
- 9791280507099 La retorica invisibile
- 9791257500382 Nel labirinto
- 9791255843962 Willy e Natale. Ediz. a colori
- 9791223274927 L'intruso
- 9791220092999 Il ruolo del caso e dei «grandi uomini» nella storia. Soggetto e oggetto nella concezione marxista della storia
- 9788884168948 Le pietre di Venezia
- 9788866976448 Memorie. La Prima guerra mondiale dall'invasione del Belgio alla battaglia del Piave. La campagna d'Africa. Guerra senz'odio. Nuova ediz.
- 9788865272848 Le tavole del mago. Saggezza esoterica e corrispondenze per cerimoniali e incantesimi
Il cammino della speranza. L'emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra Rinauro Sandro - Einaudi, 2009 - Einaudi. Storia
Nel secondo dopoguerra il ritorno dell'Italia alla tradizionale libertà d'emigrazione, la ricostruzione economica europea e l'avvento in Occidente di democrazie più compiute sembrarono promettere un'epoca di liberi flussi migratori. Nella realtà tutto andò diversamente: la necessità di lavoratori stranieri fu a lungo limitata e le politiche migratorie internazionali rimasero restrittive e inefficienti. Di conseguenza, in decenni in cui l'Italia era il principale serbatoio europeo di manodopera, l'espatrio illegale divenne un fenomeno vasto e diffuso in tutta la penisola. Solo una piccola porzione dei clandestini italiani era mossa da ragioni giudiziarie o politiche. La maggioranza era composta da lavoratori, uomini, donne e bambini che quasi in nulla si distinguevano dai connazionali più fortunati che riuscivano ad emigrare nel rispetto della legge. Dopo avere attraversato i confini stranieri spesso al prezzo della vita, molti furono "sanati" ed equiparati agli immigrati regolari, ma quasi tutti vissero a lungo nell'illegalità sperimentando sfruttamento e precarietà. Molti si rassegnarono a rimpatriare rapidamente, mentre i più sfortunati, in mancanza di meglio, finirono per arruolarsi nella Legione Straniera francese partecipando anche alle guerre d'Indocina e d'Algeria.