Libri sull'etica
Manuali e classici di filosofia morale per lo studio dell'agire umano
Etica generale Ricken Friedo Campodonico A. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2013 - Filosofia Morale
Sono numerose in Italia le trattazioni di storia del pensiero morale e, più rare, le introduzioni di carattere sistematico all'etica, ma non si assiste spesso al tentativo - quanto mai necessario - di proporre l'etica generale avendo discusso per ogni aspetto speculativamente rilevante, come in una medioevale quaestio disputata, tutte le posizioni più significative, anche se concettualmente e temporalmente distanti fra loro. Anche in etica una posizione, per essere giustificata, deve fare criticamente i conti con le altre e rispondere alle principali obiezioni. Così accade che la risoluzione di un'aporia possa essere favorita dalla riscoperta di concezioni e soluzioni contenutisticamente e temporalmente lontane da quelle in voga. Anche se implicitamente, o talora esplicitamente, qualcuno sembra negarlo, non pare possibile in filosofia, e in particolare in etica, un progresso lineare come nelle scienze 'dure'. Di qui l'importanza della conoscenza approfondita delle diverse tradizioni che sono state variamente riprese fino ai giorni nostri e delle teorie etiche classiche. Nella discussione intrapresa da Ricken sono in gioco le principali prospettive dell'etica contemporanea: quella di derivazione kantiana con le sue riprese, in particolare da parte di John Rawls e di Jurgen Habermas; quella di ascendenza empirista e utilitarista; quella di derivazione aristotelica e tomista.
Annuario di etica. Vol. 5: Di un altro genere: etica al femminile Ricci Sindoni P. (Cur.) Vigna C. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2008 - Annuario Di Etica
L'attuale dibattito teorico del femminismo europeo e americano sembra ormai definitivamente assestato su posizioni antiessenzialiste e antinaturaliste, secondo cui la differenza sessuale - usualmente accettata nelle due forme di maschile e di femminile - va al contrario ricondotta alle sue configurazioni sociali e storiche e, dunque, raccolta dentro un'indistinta uniformità di genere. Il sesso non è più un elemento distintivo di una marcatura ontologica duale, ma un orientamento soggettivo segnato dalla libertà del singolo. La negazione dell'identità sessuale, insomma, posta al servizio di una ridefinizione 'neutra' della natura umana, eleva il 'genere' a nuovo paradigma culturale, ormai sempre di più accettato e promosso dalle politiche mondialiste dell'ONU e dell'UE. Questo volume, che si avvale dei contributi delle più acute pensatrici italiane, intende affrontare i nodi ancora irrisolti della questione femminile nelle sue declinazioni storiche, culturali e politiche, alla ricerca di un'antropologia duale, ontologicamente fondata ed eticamente produttiva, per raggiungere la trama intersoggettiva della differenza, dove equilibrare pathos e logos, esperienza emotiva ed esperienza cognitiva, passione e dovere, concretezza del vivere e universalità della condizione umana, complessità dei legami intersoggettivi e responsabilità morale.