Libri di Rom
Bibliografia di Rom: tutti i libri in vendita online editi da Celid con argomento Beni Culturali E Ambientali
Gli ultrasuoni. L'impiego nello studio dei beni architettonici Romeo Cesare - Celid, 2004 - Arch&Tipi
Il terzo quaderno della collana realizzata nell'ambito dell'attività di ricerca del LATARC (Laboratorio di tecnologia avanzata per il recupero e la conservazione) del Politecnico di Torino CESMO (CEntro di Servizi per la gestione della sede di Mondovì), riguarda l'utilizzo della tecnica a ultrasuoni per la conservazione e il restauro di alcuni materiali impiegati nell'edilizia e in particolare dei Beni Architettonici. Questo metodo di indagine è largamente diffuso in particolari settori industriali per il controllo qualità dei materiali.
Instaurare, reficere, renovare. Tutela, conservazione, restauro e riuso prima delle codificazioni ottocentesche Romeo Emanuele - Celid, 2017 - Arch&Tipi
Sin dall'età classica, l'atteggiamento degli architetti e dei committenti nei confronti delle preesistenze ha assunto connotazioni differenti a seconda dei periodi e degli ambiti culturali: da un lato un'attenzione al "testo antico", attraverso la tutela di quei monumenti la cui memoria storica andava conservata, dall'altro la distruzione, attraverso la "damnatio memoriae", di quei simboli che dovevano essere rimossi dalla memoria collettiva; da una parte l'intervento di restauro mimetico o l'aggiunta di parti nuove con un linguaggio dichiaratamente moderno, dall'altro l'uso di spolia o il riuso di antichi edifici. Il volume ripercorre le tappe più significative della teoria e storia della tutela e del restauro dall'età classica alle codificazioni ottocentesche, con l'obiettivo di informare gli studenti sulle questioni teoriche, stimolando riflessioni personali che aumentino le loro capacità critiche nei confronti delle problematiche legate alla conservazione dei manufatti storici.
Instaurare, reficere, renovare. Tutela, conservazione, restauro e riuso prima delle codificazioni ottocentesche Romeo Emanuele - Celid, 2007
Sin dall'età classica, l'atteggiamento degli architetti e dei committenti nei confronti delle preesistenze ha assunto connotazioni differenti a seconda dei periodi e degli ambiti culturali: da un lato un'attenzione al "testo antico", attraverso la tutela di quei monumenti la cui memoria storica andava conservata, dall'altro la distruzione, attraverso la damnatio memoriae, di quei simboli che dovevano essere rimossi dalla memoria collettiva. Il libro ripercorre le tappe significative della teoria e storia della tutela e del restauro dall'età classica alle codificazioni ottocentesche, stimolando riflessioni che aumentino le capacità critiche sulle problematiche legate alla conservazione dei manufatti storici.