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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino con argomento Estetica Storia
L'estetica del Barocco Snyder Jon - Il Mulino, 2005 - Lessico Dell'estetica
Il Barocco segna l'emergere del primo movimento artistico globale. In un'epoca di straordinarie scoperte scientifiche e geografiche, nonché di mutamenti sociali e politici senza precedenti che travolgono la coscienza europea, si elabora e si diffonde - dall'Occidente all'Oriente - un nuovo modo di rappresentare, raffigurare, narrare il mondo sensibile e spirituale. L'estetica barocca costituisce un primo tentivo di 'pensare', e da vicino, questo ampio fenomeno culturale, senza peraltro l'apporto di una filosofia dell'arte (la quale nascerà soltanto nel Settecento). Questo libro ripercorre i principali momenti e temi del pensiero estetico barocco che stanno alla base dell'esperienza artistica nella prima fase della modernità.
Il sublime Saint Girons Baldine - Il Mulino, 2006 - Lessico Dell'estetica
La storia del sublime è antica quasi quanto la storia del pensiero e investe oggi gran parte delle discipline filosofiche: l'estetica, la filosofia dell'arte, la filosofia politica, l'etica, l'antropologia. Ripercorrendo le fasi principali della storia di questo concetto, dall'antichità classica e medievale fino all'età contemporanea, l'autrice restituisce al sublime il ruolo che gli è proprio, quello di immettere un nuovo soffio vitale entro conoscenze altrimenti destinate a rimanere formali e incompiute.
L'arte dell'età moderna. Estetica e filosofia dell'arte dal XVIII secolo ad oggi Schaeffer Jean-Marie - Il Mulino, 1996 - Collezione Di Testi E Di Studi
Il libro discute in modo quasi militante i fondamenti stessi dell'Estetica come tradizione speculativa dell'Arte. Formatasi in Occidente in reazione all'Illuminismo, illustrata da filosofi e da poeti quanto mai diversi e opposti, questa tradizione vede l'arte come qualcosa di sacro. E solo la filosofia è intitolata a definire l'arte: un sapere estetico che (al di là della realtà accessibile ai sensi) sfocia in una realtà nascosta, di ordine divino. Uno schema povero e riduttivo, in cui sono rimasti imprigionati gli stessi artisti, da Gauguin a Malevitch a Kandinsky. L'autore non solo sottopone a una lettura critica questa tradizione, ma propone una esperienza estetica alternativa, "laica", che al di là del quadro o del libro non pone nulla.