Libri di Sa
Bibliografia di Sa: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli con argomento Bilinguismo
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Bilinguismo e traduzione. Dalla neurolinguistica alla didattica delle lingue Salmon Laura Mariani Manuela - Franco Angeli, 2012 - Lingua, Traduzione E Didattica
La facoltà di acquisire più lingue è comune ad ogni essere umano, previo un adeguato addestramento, che può avvenire fin dalla nascita o in età adulta. Col variare dell'addestramento e dell'esperienza di ogni parlante, variano il livello e la tipologia del bilinguismo. Recenti studi neurolinguistici, infatti, avvalorano l'ipotesi che la "rappresentazione" delle lingue nel cervello si modifichi in relazione ai tempi e alle modalità di addestramento. Analizzando i risultati di importanti ricerche sui disturbi del linguaggio e sul comportamento linguistico non patologico di soggetti mono- e plurilingui, le autrici individuano i punti nodali del dibattito scientifico sul bilinguismo. In particolare, l'attenzione è focalizzata sullo studio dei processi traduttivi umani, ambito di ricerca al crocevia tra scienze umane, formali e sperimentali. Il modello teorico proposto costituisce un tentativo di sintetizzare il concetto di equivalente traduttivo coerentemente ai dati disponibili sul funzionamento del cervello bilingue. La relazione tra processi mentali e fisiologia molto ci dice sulle ragioni per cui le macchine esistenti non possono tradurre come gli esseri umani, ma - soprattutto - molto ci dice sull'urgenza di fondare una nuova didattica del bilinguismo e della traduzione. Si tratta di un radicale mutamento di paradigma.
Bilinguismo e traduzione. Dalla neurolinguistica alla didattica delle lingue Salmon Laura Mariani Manuela - Franco Angeli, 2008 - Lingua, Traduzione E Didattica
La facoltà di acquisire più lingue è comune ad ogni essere umano, previo un adeguato addestramento, che può avvenire fin dalla nascita o in età adulta. Col variare dell'addestramento e dell'esperienza di ogni parlante, variano il livello e la tipologia del bilinguismo. Recenti studi neurolinguistici, infatti, avvalorano l'ipotesi che la "rappresentazione" delle lingue nel cervello si modifichi in relazione ai tempi e alle modalità di addestramento. Analizzando i risultati di importanti ricerche sui disturbi del linguaggio e sul comportamento linguistico non patologico di soggetti mono e plurilingui, le autrici individuano i punti nodali del dibattito scientifico sul bilinguismo. In particolare, l'attenzione è focalizzata sullo studio dei processi traduttivi umani, ambito di ricerca al crocevia tra scienze umane, formali e sperimentali. Il modello teorico proposto costituisce un tentativo di sintetizzare il concetto di equivalente traduttivo coerentemente ai dati disponibili sul funzionamento del cervello bilingue. La relazione tra processi mentali e fisiologia molto ci dice sulle ragioni per cui le macchine esistenti non possono tradurre come gli esseri umani, ma - soprattutto - molto ci dice sull'urgenza di fondare una nuova didattica del bilinguismo e della traduzione. Si tratta di un radicale mutamento di paradigma.