Libri di Petrignani Sandra
Bibliografia di Petrignani Sandra: tutti i libri in vendita online editi da Beat con argomento Scrittrici
Sandra Petrignani, nata a Piacenza, vive in campagna, in Umbria. Ha svolto una lunga attività nel giornalismo culturale per quotidiani e settimanali. Autrice di romanzi, racconti, libri di viaggio, memoir, biografie, ha pubblicato tra l'altro: per NottetempoDolorose considerazioni del cuore (2009); per Neri Pozza La scrittrice abita qui (2002), libro di viaggio nelle case-museo di grandi autrici del Novecento, da Woolf a Yourcenar, da Colette a Deledda, a Blixen; i racconti di fantasmi Care presenze (2004); Addio a Roma (2012), ritratto della società letteraria nella capitale dal dopoguerra agli anni Settanta; Marguerite (2014), romanzo dedicato alla figura della Duras; La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (2018).
La scrittrice abita qui Petrignani Sandra - Beat, 2016 - Beat
Un po' pellegrinaggio e un po' seduta spiritica, questo libro porta dalla Sardegna di Grazia Deledda all'America di Marguerite Yourcenar, dalla Francia di Colette all'Oriente di Alexandra David-Néel, dall'Africa alla Danimarca di Karen Blixen, all'Inghilterra di Virginia Woolf. Un lungo viaggio in case-museo che, attraverso mobili e suppellettili, stanze e giardini raccontano la storia sentimentale delle più significative scrittrici del Novecento. Da Parigi alla Provenza, dal Kenya al Maine, da Copenhagen al Tibet, Sandra Petrignani le cerca nei loro oggetti, interroga i loro diari, la poltrona in cui si sedevano, il portafortuna da cui non si separavano, ma anche le persone che ancora conservano un ricordo vivo di loro. Così il viaggio, concretissimo, diventa favoloso, un giro del mondo dove a ogni tappa è come se le protagoniste in persona aprissero la porta e svelassero sottovoce i segreti della loro vita. Le mele nel tinello della Yourcenar e il suo cane ancora vivo, il tempio tibetano ricreato a Digne dalla David-Néel o la stanza chiusa che fu sua nel monastero del Sikkim dove si ritirò in meditazione, la Barbagia della Deledda con le fate e i folletti che influenzarono la sua fantasia, il grammofono della Blixen portato con sé dalla sua Africa in ricordo dell'uomo che aveva amato e perduto per sempre: Sandra Petrignani ascolta "la voce delle cose" e la traduce nelle affascinanti storie di questo libro.