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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets con argomento Pisa Storia
«Però mi fo' molto coraggio». Pisa e la sua provincia nella Grande guerra. Ediz. illustrata Vitale Massimo - Edizioni Ets, 2017 - Fuori Collana
Alba del 24 maggio 1915. Dal forte Verena, altipiano di Asiago, parte il primo colpo di cannone della nostra guerra. Poco prima, sul fiume Judrio, i finanziari Carta e Dell'Acqua hanno scambiato le prime fucilate con una pattuglia austriaca e, a passo Zagradan, l'alpino Riccardo Di Giusto, colpito a morte nello scontro con gendarmi asburgici, è stato il primo della lunga lista di 650.000 caduti. Sono 6.558 i caduti di Pisa e dei comuni che formano ora la sua provincia, nomi riportati in appendice al volume con data di nascita, reggimento, data, luogo e causa di morte, patronimico e, ove recuperato, nome della madre, dell'eventuale moglie e dell'attuale luogo di sepoltura. Il racconto storico si articola in due ambiti. Il fronte interno, in primo luogo, un diario dei 41 mesi di guerra e degli accadimenti a Pisa e nei vari comuni. Iniziative a sostegno dello sforzo bellico, ma soprattutto l'assistenza alle famiglie dei richiamati e dei caduti, la nascita dei vari comitati, la loro attività, la preparazione civile, l'opera di benefattori come Sofia Franceschi Bicchierai, Giuseppe Pardo Roques e Pellegrino Pontecorvo. Uno spaccato della vita in città, con le sue angustie e i suoi problemi, dal caroviveri al razionamento, dagli speculatori ai calmieri, ma anche i commerci, la cronaca, la vita quotidiana. La seconda parte racconta la guerra guerreggiata, attraverso i diari storici delle brigate che inquadrarono la gran parte dei pisani, brigate Spezia, Bergamo, Cremona, Salerno, Modena, Friuli. Le battaglie, gli atti di valore, la vita in trincea tra topi e pidocchi, Caporetto e la vittoria. Fanti, artiglieri, bersaglieri, alpini, genieri, cavalleggeri: tutti portarono nella baionetta il segno della Croce, in tasca il pane dell'Ultima Cena, in gola il pianto dell'ultimo addio.
Il trammino. Passato, presente e futuro della ferrovia del litorale pisano Vasarelli Fabio - Edizioni Ets, 2012
La storia del trammino è intrecciata alla storia della nostra città, alla storia del litorale pisano, alla nostra memoria, ai ricordi tramandati con nostalgia e affetto. Questo volume ci trasporta attraverso 150 anni di storia locale dalla nascita del litorale a quella di Tirrenia, le prime case e i primi stabilimenti balneari, il tram che accompagnava i signori al mare e i bambini alle colonie del Calambrone. Dal primo tram a vapore del 1892 al passaggio alla linea elettrica del 1932, fino alla sua chiusura definitiva nel 1960, un percorso affiancato da una ricca e accurata iconografia, mappe, articoli di giornale, piccole curiosità e tante fotografie capaci di farci fare un vero salto nel passato. I più appassionati di storia locale troveranno sicuramente prospettive nuove su cui riflettere e non manca un capitolo dedicato alle caratteristiche tecniche della ferrovia, e uno all'architettura delle stazioni, approfondimenti di certo apprezzati dagli studiosi e amanti della materia. Il trammino ripercorre attraverso questo libro, i binari della nostra storia.
Le stazioni del trammino. Ediz. illustrata Vasarelli Fabio Cerasa Riccardo - Edizioni Ets, 2015 - Mirabilia Pisana
Le vicende della ferrovia del litorale pisano (1932- 1960), conosciuta dalla maggior parte dei Pisani col nome di trammino, rappresentano un pezzo importante della storia del litorale pisano. Le stazioni e i fabbricati della linea rappresentano un piccolo viaggio nell'architettura degli anni Trenta e anche un esempio caratteristico di ciò che veniva costruito a Pisa in quel periodo. Indubbiamente quelle di Marina di Pisa e di Tirrenia sono le più note e le più belle, ma lungo tutta la ferrovia è possibile contare oltre venticinque fabbricati al servizio dei viaggiatori e del personale ferroviario dell'epoca. Ogni fabbricato è la sintesi di uno studio minuzioso e ben concepito, finalizzato alla realizzazione di opere edilizie che fossero una perfetto connubio tra bellezza, integrazione con l'ambiente circostante e funzionalità.