Libri di Vitale
Bibliografia di Vitale: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore con argomento Impastato Peppino
Da Felicia a Felicia. In ricordo di Peppino Impastato Vitale Impastato Felicia - Navarra Editore, 2024 - Passi Della Memoria
"Da Felicia a Felicia" è il racconto di un dialogo iniziato tantissimi anni fa e mai interrotto. Il dialogo tra due donne che il destino ha voluto avessero lo stesso nome e che condividessero una storia di un dolore enorme, ma anche di un altrettanto immenso coraggio. Una storia di resistenza, la resistenza delle donne, delle madri, delle nonne, delle sorelle alla violenza mafiosa e patriarcale, alla sopraffazione, alla coercizione, all'ingiustizia. Felicia Vitale Impastato conosce Felicia Bartolotta Impastato quando giovanissima si fidanza con Giovanni, figlio minore della donna e fratello di Peppino Impastato. Entra così in contatto con la famiglia Impastato, segnata dall'aspro e doloroso conflitto tra Peppino, convinto attivista antimafia, e il padre Luigi, legato a Cosa nostra e cognato di Cesare Manzella, capo mandamento di Cinisi. Le due donne instaurano nel corso degli anni un legame indissolubile e intessono un dialogo costante il cui frutto, condensato in questo libro, è un racconto di resistenza culturale alla mentalità mafiosa da tramandare alle generazioni. Prefazione di Anna Puglisi. Introduzione di Evelin Costa.
Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Peppino Impastato Vitale Salvo - Navarra Editore, 2016 - Officine
Salvo Vitale ha condiviso con Peppino la militanza politica, le scelte e i momenti di lotta, all'interno di un personale rapporto di amicizia che lo ha impegnato costantemente a conservarne la memoria, a tutelarla e a farne comprendere la sua attualità. In questo senso, "Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Pappino Impastato" rappresenta il contributo più completo dell'autore, che ha raccolto e qui pubblicato materiali di origine differente, dalla stampa, sia cartacea che digitale, a stralci di discorsi pubblici, associati tra loro a formare un profilo complesso, non solo di Impastato ma anche della società dei nostri giorni. Un percorso che segue più binari, da un lato guardando agli anni '70, alla sua ostinata convinzione nel proporre modelli culturali ed educativi diversi rispetto alle pratiche mafiose, e di individuare nuove linee guida per "fare informazione", in una terra dove era forte lo scontro con la cultura del silenzio, sia nel pubblico che nel privato. Dall'altro lato, l'autore si sofferma su tempi più recenti, informando il lettore delle tante occasioni in cui la figura di Peppino è stata mistificata, ignorata, quando non offesa, negli ambiti più vari, dalla toponomastica, alla scuola pubblica, al mondo della pubblicità.