Libri di Vitale
Bibliografia di Vitale: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Amore non ne avremo. Poesie e immagini di Peppino Impastato Vitale S. (Cur.) Orlando G. (Cur.) - Navarra Editore, 2008 - Fiori Di Campo
Amore non ne avremo. Poesie e immagini di Peppino Impastato - Navarra Editore
Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Peppino Impastato Vitale Salvo - Navarra Editore, 2016 - Officine
Salvo Vitale ha condiviso con Peppino la militanza politica, le scelte e i momenti di lotta, all'interno di un personale rapporto di amicizia che lo ha impegnato costantemente a conservarne la memoria, a tutelarla e a farne comprendere la sua attualità. In questo senso, "Era di passaggio. Cronache, curiosità, articoli su Pappino Impastato" rappresenta il contributo più completo dell'autore, che ha raccolto e qui pubblicato materiali di origine differente, dalla stampa, sia cartacea che digitale, a stralci di discorsi pubblici, associati tra loro a formare un profilo complesso, non solo di Impastato ma anche della società dei nostri giorni. Un percorso che segue più binari, da un lato guardando agli anni '70, alla sua ostinata convinzione nel proporre modelli culturali ed educativi diversi rispetto alle pratiche mafiose, e di individuare nuove linee guida per "fare informazione", in una terra dove era forte lo scontro con la cultura del silenzio, sia nel pubblico che nel privato. Dall'altro lato, l'autore si sofferma su tempi più recenti, informando il lettore delle tante occasioni in cui la figura di Peppino è stata mistificata, ignorata, quando non offesa, negli ambiti più vari, dalla toponomastica, alla scuola pubblica, al mondo della pubblicità.
Arrangiamenti. Rabbia in versi (2006-2011) Vitale Salvo - Navarra Editore, 2011
Il percorso di Salvo Vitale è noto: Radio Aut insieme a Peppino Impastato e un impegno politico e civile iniziato in giovanissima età e proseguito per un'intera vita, anche attraverso i suoi molti anni di insegnamento di Storia e Filosofia nei licei. I versi semplici ma graffianti di "Arrangiamenti" esprimono, in maniera cruda e disillusa, lo sdegno e lo squallore suscitato dalla realtà del nostro Paese e ritraggono i mali di una società in cui dominano l'apparenza, il degrado dei costumi e l'assenza di valori. La rabbia di Vitale si riversa contro la mediocrità della classe politica, la corruzione dei potenti e l'indifferenza di una massa sempre più lobotomizzata da TV e informazione di regime, non lesinando di criticare quegli "altri", diversi ma rassegnati e ormai incapaci di reagire, ai quali non resta che vivere come stranieri in un mondo in cui non si riconoscono.