Libri di Paolo Bricco
Bibliografia di Paolo Bricco: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
Cassa Depositi e Prestiti. Storia di un capitale dinamico e paziente. Da 170 anni Bricco Paolo - Il Mulino, 2021 - Contemporanea
Cassa Depositi e Prestiti è un'istituzione strettamente legata alla storia del nostro Paese. Ripercorrendone l'operato dalla fondazione a oggi vediamo scorrere le vicende degli ultimi 170 anni: l'unificazione, le grandi trasformazioni economiche di fine Ottocento, la modernizzazione industriale dei primi del Novecento e gli effetti della Prima guerra mondiale, la crisi degli anni Trenta e le politiche per il Mezzogiorno del secondo dopoguerra. In tutti questi passaggi cruciali, Cassa Depositi e Prestiti, con la sua funzione strategica di raccolta e reinvestimento del risparmio postale, è stata per l'Italia una vera e propria infrastruttura finanziaria. Oggi, a 170 anni dalla sua fondazione e dopo essere divenuta una Società per azioni, CDP si conferma un'istituzione chiave per lo sviluppo delle infrastrutture, delle società strategiche e del sistema economico-industriale dell'Italia, promuovendo l'economia nazionale e mantenendo inoltre un ruolo attivo sullo scenario globale.
Brembo. La velocità dei freni. Storia di un'impresa dall'Italia al mondo Bricco Paolo - Il Mulino, 2026 - Storie Di Imprese
Il nome Brembo in tutto il mondo è sinonimo di freni a disco, alta tecnologia e organizzazione produttiva. Questo libro ne racconta l'affermazione e la crescita, da piccola impresa della meccanica e della componentistica a eccellenza mondiale. Ma la storia della Brembo è anche la storia di una famiglia e un pezzo di storia del Paese. Una vicenda che va dagli anni Sessanta, segnati dal predominio assoluto della Fiat sull'Italia, agli anni Settanta, quando l'impresa bergamasca diventa fornitore della Ferrari. Per proseguire negli anni Ottanta, quando Brembo entra nelle catene di fornitura delle case automobilistiche premium tedesche (Porsche, Bmw e Mercedes), e Novanta, quando assume il profilo di caso esemplare della «buona» globalizzazione: apertura dei mercati, concorrenza, innovazione. Fino agli anni Duemila, con i primi grandi cambiamenti dell'industria internazionale dell'auto, alle enormi sfide di oggi e del futuro: il motore elettrico e il ripensamento dell'Europa nello scacchiere geopolitico e geoeconomico mondiale, la nuova responsabilità di impresa e il legame fra la comunità, l'Italia e il mondo.