Libri di Camilla Buzzacchi
Bibliografia di Camilla Buzzacchi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Fiscalità o debito per l'eguaglianza. Dalla solidarietà al mercato Buzzacchi Camilla - Franco Angeli, 2026 - Studi Di Diritto Pubblico
Da tempo si avverte la disaffezione per la sfera fiscale - un'autentica «rivolta», che rifiuta la funzione di solidarietà della materia tributaria - cosicché la spesa pubblica deve attingere in misura crescente alla leva del debito e affidarsi ai mercati finanziari. Soprattutto la spesa per l'eguaglianza e per i diritti risulta condizionata dalla «fuga dalla fiscalità»: la colonna portante dell'offerta pubblica di servizi per la promozione umana si sta sfaldando, lasciando ampi spazi alle dinamiche dei privati e alle ragioni del consumo. La centralità del mercato per le prestazioni sociali e per la raccolta delle risorse finanziarie è un serio azzardo per l'equità e le libertà: il transito dalla dimensione della solidarietà tra concittadini a quella del finanziamento a debito, nel contesto italiano e quello europeo, è una torsione dagli esiti incerti, capace di trasformare i legami politici e sociali, e suscettibile di segnare il regresso del cammino dello Stato sociale del Novecento.