Libri di Cur Furlan
Bibliografia di Cur Furlan: tutti i libri in vendita online editi da Persiani EUROPA
Cultura e sport a Bologna negli anni della Grande Guerra 1915-1918 Furlan P. (Cur.) - Persiani, 2017 - Bella Bologna
Il centenario della Prima guerra mondiale coincide con gli anni dell'amministrazione socialista di Bologna quando, nella tragica data dell'attentato di Sarajevo il 28 giugno 1914, la lista di maggioranza presentata da Francesco Zanardi, vince le elezioni amministrative, forte di un programma di cambiamento nella convinzione che il Comune è «la Patria più vera», patrimonio collettivo e rappresentanza di tutti i cittadini. Il Comune gestisce il delicato equilibrio tra socialismo pacifista e città in guerra modellando l'organizzazione pubblica in difesa delle donne, degli anziani, dei giovani, dei più deboli, quella retrovia civile che trova nel municipio il suo punto di riferimento. Bologna mantiene la promessa di porgere aiuto e sostegno ai civili rimasti, alla gioventù, alle famiglie dei combattenti, a tutti. Dalla guerra alla pace, le società sportive fanno la loro parte consapevolmente, con dedizione, coraggio e alto senso civico, dimostrano alla città di essere portatrici di solidarietà, beneficenza, educazione alla vita attiva e partecipata.
Bologna. Centro storico e nuovi quartieri 1960-1980 Furlan P. (Cur.) - Persiani, 2023 - Bella Bologna
Il libro offre riflessioni sulla politica municipale di riformismo urbanista di Bologna attraverso lo studio dei piani di intervento per il recupero della città antica e le scelte di carattere sociale dell'edilizia residenziale pubblica, nei documenti dell'Archivio Storico Comunale. Una nuova coscienza storica, orientata alla tutela e alla conservazione, individua i valori, le funzioni culturali e rappresentative dell'antico tessuto urbano. l'intervento funzionale sul centro storico investe il sistema decisionale sul futuro della città che adotta una pianificazione di tutto il comprensorio in sintonia con la fase di decentramento dei quartieri, la variante per la difesa della collina e la costruzione di abitazioni popolari in zone vicine al centro negli anni in cui Bologna riveste un ruolo di visibilità nazionale anticipando il primo progetto di legge di riforma urbanistica.