Libri di Francesco Lettieri
Bibliografia di Francesco Lettieri: tutti i libri in vendita online editi da Progedit ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La Puglia, le imposte, le evasioni. Breve storia di cattive abitudini Lettieri Francesco - Progedit, 2026 - Tempi Liberi
La terra dei Dauni, Peucezi e Messapi ha attraversato secoli tormentati anche sotto l'aspetto tributario sperimentando improbabili gabelle, dazi vessatori, donazioni forzate, tasse occulte, compreso il pizzo mafioso e dei briganti e, infine, la tassa sull'evasione altrui. I tormenti, le resistenze, le furbizie sono il filo rosso della storia dell'imposizione che disegna il profilo di un cittadino pugliese in perenne difesa, dall'oppressore, dal piemontese, dal vigile daziario, dallo Stato (e dintorni). Oggi siamo di fronte a primati ingombranti nel campo dell'evasione e del sommerso di massa. L'entità del "fiscal gap" è tale da pregiudicare non solo il raggiungimento del gettito potenziale ma la stessa equità del sistema ed adeguati livelli di sviluppo economico. La storia non si ripete, la psicologia dell'odierno contribuente rivela la sua novella tendenza predatoria secondo una concezione dello Stato visto prevalentemente come fonte di assistenza, sostegno finanziario, aiuto clientelare.
Un marziano in Puglia. Sviluppo incompiuto, cattive abitudini e infelicità Lettieri Francesco - Progedit, 2026 - Tempi Liberi
La Puglia sta vivendo una fase storica complessa. Ricca di "isole felici", presenta nel suo sviluppo problemi di laboriosa soluzione, che l'Autore ripercorre secondo paradigmi non tradizionali, inquadrando il territorio in un contesto di criticità diffuse. La Regione manifesta una sicura capacità nel raccontarsi e nel farsi raccontare a proposito di innovazione, creatività e modernità, che si scontrano tuttavia con presenze antiche e radicate, altre di recente evoluzione, tendenti a frenare le traiettorie virtuose, talvolta a bloccarle. L'antica diatriba dell'identità plurima viene alimentata da nuove torsioni che aggrovigliano l'immagine identitaria rendendola opaca e alterata nella sua morfologia. In un contesto in cui il vecchio tende a scomparire e il nuovo stenta a lievitare, è giunta l'ora di un convinto impegno civile, per valorizzare le risorse interne, a cominciare dal capitale umano, e utilizzare la grande potenzialità di una terra che non ha espresso le sue migliori e singolari qualità. Occorre riorientare il modello di sviluppo, la Puglia può essere più che una meta turistica.
L'Italia delle trappole. Dizionario minimo Lettieri Francesco - Progedit, 2026 - Tempi Liberi
L'Italia è avviluppata da vincoli e nodi irrisolti, gabbie economiche e sociali, soprattutto da una trappola sistemica in cui le diverse criticità si integrano e rafforzano sinergicamente in un circolo vizioso che conduce a un sistema rigido e non facilmente gestibile bloccato da un immobilismo endogeno divenuto paradigma identitario. Importanti, decisivi sistemi fondativi del Paese non funzionano da tempo e continuano a produrre inefficienza e inefficacia, diseguaglianze e fratture sociali, carenza di visioni, operando un incompleto ingresso nel mondo della modernità e del progresso civile. Il saggio descrive le principali trappole, antiche e recenti, che si annidano nel "sociale" di un popolo che da tempo non riesce a decollare verso il futuro che le sue risorse gli consentirebbero. Pesano ancora le "differenze difettive" che caratterizzano il Paese, fatto di un mondo reale e di uno legale, di cittadini utenti e (non) contribuenti, di coesistenza del mondo del lavoro con quello dei parassiti, di parziale assenza dello Stato e affluenza di "stati paralleli"; tra apparente iperattivismo diffuso e sostanziale immobilismo endogeno, con uno sviluppo moderno mai pervenuto.