Libri di Pierre Loti
Bibliografia di Pierre Loti: tutti i libri in vendita online editi da Tarka STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Gerusalemme Loti Pierre - Tarka, 2018 - Viedellaseta
Insoddisfatto delle tradizioni religiose e culturali dell'Occidente, Pierre Loti (1850-1923), ufficiale di marina, poeta e scrittore, un "agnostico che non si rassegna a rinunciare a Dio", parte nel 1894 per un lungo viaggio di Medio Oriente. Questo, intitolato a Gerusalemme, racconta del percorso in Terrasanta, a partire da Gaza - in un'epoca che gli sembrava "di transizione", con l'intento di cogliere gli aspetti contemporanei della sua desolazione e delle sue rovine, ma che comunque vede con occhi intrisi di letture e di miti. La complessità di luoghi sacri a tre religioni si incontra e si scontra con la cultura che un francese dell'Ottocento porta con sé, insieme allo spirito del non credente: l'abilità dello scrittore nelle descrizioni di luoghi e di scene esotiche, sempre infuse di sentimenti personali e di riflessioni filosofiche, con un gusto raffinato per la scelta dei vocaboli, cattura ancora il lettore a distanza di oltre un secolo.
Al Marocco. Da Tangeri a Fez e ritorno Loti Pierre - Tarka, 2015 - Viedellaseta
Membro di una missione diplomatica francese in visita al Sultano del Marocco, Pierre Loti nella primavera del 1886 viaggia per oltre un mese da Tangeri a Fez e ritorno. La carovana attraversa un inedito deserto, interrotto da torrenti ingrossati dalle frequenti e violente piogge che fanno vivere immensi prati fioriti, su cui spiccano le variopinte figure dei cavalieri inviati dai Caïd locali a scortare la missione sulla strada della capitale. A Fez, ai piedi del grande e innevato Atlante, nella misteriosa Fez interdetta agli stranieri, Loti soggiorna per un paio di settimane, dimorando - con la complicità di un amico e travestito con abiti arabi - in un quartiere della vecchia città. A più di cento anni da quei ricordi, Loti ci riconsegna un libro di viaggio molto particolare, narrato in prima persona con stile impressionistico, con l'animo affascinato dalle atmosfere arabe eppure venato da quell'eterna malinconia che è stato il principale tratto stilistico di questo scrittore e che gli ha fatto guadagnare il successo ai suoi tempi.
Il deserto. Un viaggio attraverso il Sinai Loti Pierre - Tarka, 2019 - Viedellaseta
Ai pericoli del viaggio, non ci credo affatto. E la loro attrazione chimerica non è quella che mi conduce qui. Ma per tentare di vedere, ancora sotto l'invasione degli uomini e delle cose di questo secolo senza fede, la santa Gerusalemme, ho voluto venirci lungo le vecchie strade abbandonate e prepararmi lo spirito durante lunghi raccoglimenti nella solitudine.Me n'erano state offerte parecchie di quelle strade di sabbia. La prima, la più facile e la più corta, è quella denominata del Piccolo Deserto, attraverso El Arich e i confini del golfo egiziano: già banalizzata, questa, e seguita ogni anno da molti inglesi e americani oziosi, confortevole e sotto la protezione delle speciali agenzie. Un'altra, quindi, meno frequentata, attraverso il Sinai e Nackel. Infine, la più lunga di tutte, attraverso il Sinai, Akabah e il deserto di Petra. Ho scelto questa, perché le guide mi consigliavano di non prenderla. Meno facile da sempre quest'ultima, in Egitto è considerata impraticabile in questo momento, dopo la ribellione delle tribù dell'Idumea. E sono dieci anni che nessun europeo ha tentato di percorrerla.