Libri di Paolo Puppa
Bibliografia di Paolo Puppa: tutti i libri in vendita online editi da Titivillus LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite di Paolo Puppa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281527249 Famiglie
Altre scene. Copioni del terzo millennio Puppa Paolo - Titivillus, 2018 - Lo Spirito Del Teatro
Un padre terminale e un figlio che lo visita ogni tanto con rabbia, alle loro spalle invisibile una badante, contesa tra i due ("Deposizione"). Una nuova Anna Frank in una Venezia in preda all'antisemitismo ("Casa con angolo Shoah"). Sono due tra gli otto miei nuovi copioni teatrali, appartenenti al terzo millennio, in parte inediti, e spesso trasformati dallo scrivente in atti performativi in giro per il mondo. Si distinguono in una serie dialogica, ovvero con due o più soggetti in contrasto comunicativo, e in un'altra caratterizzata da soliloqui. I primi ospitano creature inventate, coll'eccezione di "Giacobbe 2014" tolto alla Bibbia. I secondi monologanti, spesso portati a inglobare l'altro nel proprio delirio, appartengono alla biblioteca classica e moderna, tranne "La fidanzata di Don Milani". Drammaturgie che costituiscono adattamenti e rielaborazioni bizzarre e anacronistiche da figure letterarie o storiche dell'immaginazione passata, secondo procedimenti a me cari.
Cronache venete Puppa Paolo - Titivillus, 2012 - Lo Spirito Del Teatro
"Cronache venete" raccoglie dodici recenti monologhi di Paolo Puppa. Si tratta di soliloqui mormorati o gridati da personaggi per lo più antichi, strappati alle biblioteche classiche, tra epica e teatro, e inseriti nel quotidiano d'oggi, nella crisi economica e morale della piccola o grande borghesia del Nord-Est italiano, con la deriva puntuale di una sessualità disturbata. Seguendo l'intuizione junghiana secondo cui i miti muoiono nel moderno e rinascono come malattie, viene alla luce il disagio di vivere, tra depressione, solitudine e voglia ricorrente di follia/violenza, non sempre mantenuta nella sfera dell'immaginario. Ecco così Menippo e il volo di Icaro, l'Abramo/Saturno desiderosi di sbarazzarsi del figlio, tutti ridotti a creature ossessionate da ricordi sinistri e alterate dagli psicofarmaci; Caco che invece di lottare con Ercole assale i ricchi che escono dai ristoranti di montagna; la Salomè a Pordenone annoiata e innamorata per capriccio di un talebano; Tersite invaso da cupi abbozzi letterari; il giovane Onan incapace di crescere; Fedra trasferita dal suo Veneto nella Brianza di industriali corrotti; Filemone che dialoga colla sua Bauci nel cimitero di Cortina.