Libri di Mimmo Candito
Bibliografia di Mimmo Candito: tutti i libri in vendita online editi da Dalai Editore pubblicati nella collana I Saggi Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935224 Sovraindebitamento. L'accordo di composizione della crisi e il piano del consumatore nella disciplina del sovraindebitamento. Ediz. per la scuola
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
I reporter di guerra. Storia di un giornalismo difficile da Hemingway a internet Candito Mimmo - Dalai Editore, 2009 - I Saggi
Winston Churchill diceva che in tempo di guerra la verità è così preziosa che bisogna sempre proteggerla con una cortina di bugie. Oggi, molto più che in passato, l'informazione è diventata l'arma più importante di una guerra, perché il consenso dell'opinione pubblica è ormai lo strumento essenziale in qualsiasi operazione bellica. Dopo il Vietnam, ogni guerra è stata un passo in avanti nel tentativo di mettere la museruola ai reporter impegnati in prima linea. Il Golfo, la Jugoslavia, l'Afghanistan, e poi il blocco di Israele ai giornalisti nella striscia di Gaza, si sono rivelati le tappe successive di un processo organico che cela l'intento della censura dietro l'offerta allettante di una lettura preconfezionata della cronaca del conflitto. Le nuove tecnologie, invece che aggiungersi alla testimonianza diretta del giornalista, sono andate sostituendola, creando l'illusione di una documentazione oggettiva e inattaccabile. Questo studio ripercorre la storia dei corrispondenti al fronte: dal primo, William Russell, inviato del "Times" in Crimea nel 1854, fino ai recenti reportage dall'Afghanistan e dal Medio Oriente. Svela anche le glorie e le miserie di un giornalismo di frontiera, i trucchi, le colpe, i drammi di una professione sempre più in crisi, che spesso l'apparato propagandistico dei comandi centrali, hanno emarginato come strumento di conoscenza, imponendo le regole della guerra-spettacolo al vecchio mondo dell'informazione.