Libri di Bal
Bibliografia di Bal: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Pendragon pubblicati nella collana Studi E Ricerche
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903983 Voglio ballare sotto un cielo pieno di stelle. Quando il disagio psichico non infrange sogni e speranze
- 9791259903914 Lo stivale rammendato d'oro
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788815397669 Nella mente di un intellettuale medievale
- 9788815396716 Insicurezza economica
Feste crudeli e giochi di sangue Baldini Eraldo - Edizioni Pendragon, 2022 - Studi E Ricerche
Eventi come la battaglia delle arance di Ivrea o il palio di Siena si inquadrano in una ricca tradizione folklorica, perpetuante riti e forme del festivo di carattere "antagonistico" che, dal primo Medioevo e per secoli, si sono articolate in Italia e in Europa. Concentrandosi sulla Romagna e dintorni Eraldo Baldini riscontra come, anche in questo territorio, certi giochi e festività siano stati caratterizzati da forme di ferocia e da azioni quasi incomprensibili per la contemporaneità. Analizza pertanto eventi che contemplavano crudeltà sugli animali - come le sanguinose "cacce al toro", le sfrenate corse cittadine dei cavalli "barberi" o il selvaggio gioco del "tirare il collo all'oca". Tratta di aspetti che coinvolgevano comunità cittadine (borgate, fazioni ecc.) quali le cruente "battagliole", che esprimevano rivalità intestine o, più semplicemente, davano uno sfogo codificato all'aggressività e alle tensioni: scontri che vedevano soprattutto la partecipazione di bambini e ragazzi, i quali, in quei secoli, non mancavano di farsi interpreti dei caratteri di violenza della società. Passando dalle "brutalità" fisiche a quelle psicologiche e sociali, l'autore ci porta poi a conoscere le tradizioni popolari (del ciclo dell'anno in primo luogo) che prevedevano l'uso di capri espiatori animali o umani, e indicavano date e occasioni in cui mettere in atto scherzi anche pesanti o "dispetti" ritualizzati nelle Mischief nights. Sino al multiforme manifestarsi dello charivari, con cui si esprimeva in forme eclatanti e a volte crudeli la riprovazione per comportamenti individuali ritenuti impropri e non consoni alle regole della comunità, che in questo modo si ergeva a spietato giudice.
Il cerchio di gesso. Primo Levi narratore e testimone Baldasso Franco - Edizioni Pendragon, 2007 - Studi E Ricerche
Questa analisi è condotta a partire dal nodo centrale della sua opera: la presenza come narratore all'interno della sua stessa scrittura. Un'opera costellata di figure inquietanti, simboli ed epifanie che ricordano ossessivamente l'urgenza della memoria: come la figura del cerchio, simbolo dell'arrivo ad Auschwitz nel febbraio del '44 e memoria lapidaria dell'oscura verità umana, rivelata nell'Olocausto. Il volume è completato da una ricca appendice critica sulla letteratura internazionale della Shoah e sull'opera narrativa dei testimoni. Un'indagine circostanziata esplora il dibattito storiografico più aggiornato e la critica letteraria in campo internazionale, le problematiche filosofiche relative allo "scrivere dopo Auschwitz" e le opere della cosiddetta "seconda generazione".