Libri di Baru
Bibliografia di Baru: tutti i libri in vendita online editi da Egea pubblicati nella collana Cultura E Societa
Prossime uscite della collana Cultura E Societa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222931357 Testa, cuore, mani. Le competenze come infrastruttura del futuro
- 9791222931319 Piena occupazione. L'era in cui conta la persona
- 9791222931289 Scelta dopo scelta. Le nostre decisioni tra logica, errori e vincoli biologici
- 9791222331201 Vestire la protesta. Attivismo, arte, moda
Euro digitale. Una sfida da vincere nell'interesse di tutti Barucci Emilio - Egea, 2023 - Cultura E Società
Nell'area dell'euro il contante rappresenta ancora oggi la modalità più diffusa di pagamento per gli acquisti al dettaglio. Tuttavia, grazie alle possibilità offerte dalla tecnologia la preferenza dei consumatori verso i pagamenti elettronici è in aumento, soprattutto tra i giovani. Una dinamica a cui la pandemia ha dato ulteriore impulso premiando soluzioni di pagamento contactless. Per questo motivo, da circa due anni la Banca Centrale Europea ha attivato un progetto per emettere una moneta digitale che abbia corso legale. Oltre a rappresentare una strada obbligata per fronteggiare la diffusione incontrollata di Bitcoin e Tether, e per battere sul tempo la Cina e le Big Tech, anch'esse attive nella creazione di monete digitali, l'euro digitale garantirà notevoli benefici ai cittadini europei e all'economia dell'Unione Europea. Tuttavia, per poter rappresentare un mezzo di pagamento interessante per il grande pubblico, l'euro digitale dovrà però conservare alcune caratteristiche del contante: dovrà essere facile e poco costoso da utilizzare, sicuro, efficiente, accessibile anche in modalità offline. Costruire un'infrastruttura tecnologica a prova di riciclaggio e che sia competitiva con gli attuali sistemi bancari è la grande sfida che l'Europa dovrà affrontare nell'immediato futuro. Oltre a descrivere le caratteristiche del nuovo euro digitale, il volume indaga le ricadute della nuova moneta sul funzionamento del mondo finanziario e sui benefici per la vita dei cittadini europei.
Chi salverà la finanza. A dieci anni dalla crisi l'etica non basta Barucci Emilio - Egea, 2018 - Cultura E Società
Il 15 settembre 2008 la banca d'investimento statunitense Lehman Brothers dichiarava fallimento: l'evento simbolo della crisi finanziaria, le cui scosse di assestamento hanno caratterizzato l'ultima decade sia negli Stati Uniti sia in Europa. A dieci anni di distanza, questo volume fa il punto sull'eredità di quegli eventi - inclusa l'inefficacia dimostrata dalle istituzioni europee nel garantire la stabilità delle banche italiane nei casi di MPS, delle banche popolari e delle sofferenze bancarie - interrogandosi su chi, e come, potrà «salvare la finanza». Il richiamo all'etica, a quanto sia «giusto» che un amministratore delegato guadagni più di un cassiere dì banca, non è il modo migliore di approcciare la questione, secondo l'autore: quello che serve è una riflessione su come sia possibile architettare una buona finanza, andando oltre le classiche parole d'ordine quali privatizzazione, liberalizzazione e deregolamentazione. L'analisi della crisi diventa così l'occasione per individuare una serie di vere e proprie «lezioni» da tenere a mente per il futuro.
Oltre lo shock. Quale stabilità per i mercati finanziari Barucci E. (Cur.) Messori M. (Cur.) - Egea, 2009 - Cultura E Società
La crisi finanziaria, innescata dalle insolvenze nei mutui subprime dell'estate 2007, rappresenta la prima crisi globale nella storia del sistema economico internazionale. È una crisi profonda: di fronte alla più grave recessione del secondo dopoguerra, non si sono ancora individuati efficaci interventi di policy per correggere i più gravi squilibri di sistema e ripristinare la fiducia degli operatori. Ciò che colpisce non è tanto la magnitudo delle forze destabilizzanti, quanto il repentino stravolgimento del sistema di regole faticosamente sedimentato negli ultimi venti anni. Le interpretazioni della crisi oscillano fra due polarità: la riduzione degli attuali squilibri a una fase ciclica particolarmente severa ma "normale"; una rottura di sistema di portata così radicale da segnare la fine degli attuali assetti economici. Queste due polarità sfociano in opposte ricette. La prima ritiene sufficiente qualche aggiustamento per facilitare una rapida ripresa ciclica e il ritorno alla situazione preesistente; la seconda sostiene invece la necessità di un più invasivo ruolo dello stato e il ripristino di una regolamentazione direttiva. La tesi di questo libro è intermedia: la stabilità e l'efficienza dei mercati richiedono una regolamentazione più stringente sia degli intermediari che dei mercati, con un contenuto innalzamento dei livelli di standardizzazione dei prodotti finanziari; ma tale regolamentazione non deve essere distorsiva né bloccare le innovazioni finanziarie.