Libri di Proust Marcel
Bibliografia di Proust Marcel: tutti i libri in vendita online editi da Garzanti pubblicati nella collana I Grandi Libri
Prossime uscite della collana I Grandi Libri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788873129141 Il grande libro dei temi per il primo biennio delle scuole superiori. Migliora la tua scrittura e usa la checklist
- 9788873129134 Grande libro dell'analisi grammaticale
- 9788873129127 Grande libro dell'analisi logica
Il corrispondente misterioso Proust Marcel Fraisse L. (Cur.) - Garzanti, 2025 - I Grandi Libri
Nel dare alle stampe il suo primo libro, I piaceri e i giorni (1896), il venticinquenne Marcel Proust decide di escludere alcuni testi, sottraendoli così per molti decenni allo sguardo del pubblico. Tornate alla luce a metà degli anni '50, queste pagine documentano, nella loro incompiuta varietà, l'evoluzione creativa dell'autore nonché il rapporto diretto con il suo capolavoro, il monumentale ciclo di Alla ricerca del tempo perduto, dove riemergeranno e troveranno definitiva collocazione temi e personaggi qui solo abbozzati. Esordiente alla ricerca di una propria voce, Proust mette in scena per trasposta persona un intenso dramma psicologico e sembra comporre un ideale diario intimo alzando il velo sull'esperienza privata di un giovane uomo pronto a misurarsi dolorosamente con la propria omosessualità. Spaziando tra i generi più diversi - dalla fiaba al racconto fantastico, dal dialogo dei morti alla novella a enigma -, questi nove testi inediti intrecciano eros e morte, passione e malattia, felicità e tormento, e anticipano alcune conquiste del romanziere maturo: la meraviglia di fronte alla bellezza e l'esplorazione del proprio mondo interiore sono gli unici antidoti alla disperazione.
Un amore di Swann Proust Marcel - Garzanti, 2007 - I Grandi Libri
"Un amore di Swann" (1913) è una sorta di "romanzo nel romanzo": si inserisce come un lungo flash back nella prima delle sette parti diAlla ricerca del tempo perduto, rievocando la passione travolgente, dolorosa ed esclusiva di Charles Swann - alter ego dell'io narrante - per la bella Odette de Crécy, enigmatica demi-mondaine, sospesa tra pretese di raffinatezza e freddo opportunismo. Fine esteta, al tempo stesso seducente e sterile, Swann sposa Odette quando ormai non l'ama più. Maestro dell'introspezione psicologica, Proust disegna la parabola del loro tormentato rapporto dalla cieca infatuazione al graduale spegnimento, facendo di questo amore la storia paradigmatica di qualsiasi amore. Vero o presunto che sia, perché, come osserva il filosofo Ortega y Gasset, in questo excursus «c'è dentro di tutto: punti di sensualità calda, pigmenti paonazzi di sospetto, grigi di abitudine, chiari di stanchezza vitale. L'unica cosa che non c'è è l'amore».