Libri di Artusi
Bibliografia di Artusi: tutti i libri in vendita online editi da Slow Food
Autobiografia Artusi Pellegrino Capatti A. (Cur.) Pollarini A. (Cur.) - Slow Food, 2019 - Tascabili Slow Food
L'"Autobiografia" di Pellegrino Artusi è l'altra faccia, segreta, de "La scienza in cucina". Tra queste pagine del 1903, sono raccolti i ricordi della prima infanzia trascorsa in Romagna dove la famiglia tiene bottega a Forlimpopoli, e della giovinezza, fino al trasloco definitivo a Firenze dove l'Artusi prenderà domicilio come mercante di sete, ma scoprirà anche la sua vocazione per lo studio e la gastronomia divenendo il celebre autore che insegnerà alle madri di famiglia la lingua del buon gusto e l'arte dei sapori delicati. Dopo la lettura, torneremo ai suoi cappelletti con maggiore consapevolezza della loro storia e di quella di coloro che li hanno allora preparati e ce ne hanno dato memoria.
Autobiografia Artusi Pellegrino Capatti A. (Cur.) - Slow Food, 1999 - Assaggi
Artusi era poco più che il nome di un fortunato ricettario Per le famiglie, sino alla scoperta della sua Autobiografia. Il vecchio gastronomo vi raccoglie i ricordi della prima infanzia, in una Romagna papalina, povera e violenta, dove scorrazzano i briganti e dominano i preti, dove la sua famiglia ha radici antiche e tiene bottega a Forlimpopoli. Nell'Autobiografia, redatta nel 1903, racconta la giovinezza al seguito del padre nei mercati di Senigallia e di Lugo, e le lunghe tratte in diligenza negli stati della penisola, fino al suo trasloco in Firenze ove prende domicilio come mercante di sete. La vocazione del gastronomo nasce in lui dal gusto dei viaggi, dalla vita agiata, dallo spirito patriottico e dal culto borghese di una bella e comoda casa. Unico figlio maschio con sei sorelle, sarà lo scapolo irriducibile che, con l'aiuto di una coppia di cuochi, insegnerà alle madri di famiglia la lingua del buon gusto e l'arte dei sapori delicati. Tra le confessioni ottuagenarie, questa Autobiografia ha un valore singolare, perché completa le ricette della Scienza in cucina, restituendo del loro autore l'accento toscano e il caratteraccio, i vizi domestici e le piccole virtù.