Libri di Borghello

Bibliografia di Borghello: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio

Pinocchio, Attila e oltre. Viaggiando tra Pinocchio e Cuore libro
-5%
LIBRO   9788829713639

Pinocchio, Attila e oltre. Viaggiando tra Pinocchio e Cuore Borghello Giampaolo   -  Marsilio, 2022  -  Saggi

A distanza di soli tre anni vengono pubblicati Le avventure di Pinocchio di Collodi (1883) e Cuore di De Amicis (1886): da quel momento scatta una competizione nel segno del best seller che dalla fine dell'Ottocento arriva ai nostri giorni, con risvolti curiosi e a volte sorprendenti. Pinocchio è il libro italiano più tradotto nel mondo, oggi considerato il testo "laico" più diffuso dopo il Corano e la Bibbia, mentre Cuore si propone come testo di formazione ed edificazione. E Attila? L'autore ricostruisce un "percorso collodiano", che spazia nei diversi generi e campi di intervento dello scrittore, mostrando come Collodi, con acutezza, ironia e sarcasmo, scompose e ricompose il ritratto del mitico condottiero unno.

€ 14.00 € 13.30
Sequenze. Percorsi, problemi e scorci di storia della letteratura italiana libro
-5%
LIBRO   9788831785303

Sequenze. Percorsi, problemi e scorci di storia della letteratura italiana Borghello Giampaolo   -  Marsilio, 2019  -  Saggi

Viaggio come esplorazione, verifica, scoperta, riscoperta, approfondimento, rilancio: i saggi di questo volume seguono una direttrice ben precisa e affascinante, ossia il viaggio, letterario e critico. Tutti i percorsi si snodano in un sapiente equilibrio tra analisi stilistiche e riflessioni metodologiche. I due poli-base sono rappresentati dalla delicata e decisiva fase della formazione di narratori e poeti e dall'ampio e variegato ventaglio delle influenze, delle eredità, delle interferenze. Gli scorci guardano così, con occhio attento, anche ai luoghi, carichi di fascino, di risonanze, di suggestioni: San Mauro Pascoli, Barga, Pisa, Roma, Udine, Trieste, Grado.

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788831720496

Pasolini e la poesia dialettale Borghello G. (Cur.)  Felice A. (Cur.)   -  Marsilio, 2014  -  Pasolini. Ricerche

L'esordio di "Poesie a Casarsa" di Pier Paolo Pasolini irrompe sulla scena letteraria del 1942 con la perentorietà dell'eccezione creatrice. Il libriccino conteneva appena 14 testi, ma subito si lasciava alle spalle ogni ipoteca vernacolare o popolareggiante e inaugurava un canto nuovo di raffinata sperimentazione, tra un'acuminata sensibilità d'autore e il filtro di una preziosa cultura poetica, intrisa di echi ermetici e simbolisti. D'eccezione era poi l'intuizione del dialetto come linguaggio naturalmente poetico, "lingua pura per poesia" e tensione alla "melodia infinita". In quel caso era il casarsese, idioma di periferia letterariamente vergine, e inoltre, in quanto suono di eco materna, saturo di implicazioni affettive. In quel codice Pasolini calò la sua Provenza sentimentale, facendovi convergere la squisita mitografia di un sé Narciso, precocemente scisso dalle antinomie tra amore e morte e tra innocenza e peccato, e poi sempre più, con l'ampliarsi di quel "félibrige" coagulato anche intorno all'"Academiuta", vi espresse l'altro da sé, l'epos della realtà popolare, cristiana e contadina, impigliata nei riti di un'arcaica atemporalità. Con quella operazione Pasolini fornì un geniale esempio di sublimazione a significatività universale del particolare locale e introdusse una sintesi poetica che poi connotò il fenomeno vistoso della poesia in dialetto del secondo Novecento italiano.

€ 20.00
disp. incerta
ACQUISTA