Libri di Hermann Broch
Bibliografia di Hermann Broch: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Barbara Broch Hermann - Castelvecchi, 2026 - Cahiers
Tradotta per la prima volta in italiano, "Barbara" è una novella intensa e ambigua in cui Hermann Broch trasforma il dopoguerra mitteleuropeo in un vero e proprio teorema sentimentale. Barbara è una giovane donna dalla doppia vita: dottoressa di giorno, militante comunista di notte, figura tragica ed enigmatica, sospesa tra disciplina morale e desiderio. L'amore dell'anonimo narratore per la collega innesca un gioco sottile di corrispondenze, proiezioni e tensioni erotiche che scivolano continuamente dal piano della realtà a quello dell'immaginazione. In una scrittura insieme lirica e onirica, Broch mette in scena le incertezze di un'epoca segnata dalla fine delle illusioni e dalla necessità di rifondare valori e identità. Il sentimento amoroso diventa il luogo in cui si riflettono le ambiguità politiche e morali del tempo: la speranza per il futuro sembra potersi costruire solo attraversando l'"abiezione morale", accettando la perdita di confini tra bene e male, tra scelta individuale e destino storico. Breve ma densissima, "Barbara" è una storia di desiderio e smarrimento, in cui gli amanti finiscono per dissolvere se stessi l'uno nell'altra, rivelando la fragilità e la potenza dell'esperienza amorosa come forma di conoscenza.
Racconti dello zodiaco Broch Hermann - Castelvecchi, 2025 - Le Vele
Nel 1933 Hermann Broch pubblicò su varie riviste cinque racconti apparentemente privi di legami fra loro. Solo in seguito li riunì sotto il titolo "Racconti dello zodiaco", costruendo una costellazione simbolica di storie che si richiamano per analogia più che per trama. In ciascuna, un uomo o una donna si muovono dentro paesaggi al tempo stesso reali e mentali - la città-labirinto, la piazza ovale, la casa patrizia, la montagna, il mare - dove ogni elemento diventa segno, eco di una ricerca metafisica che attraversa la materia in cerca di senso e di trascendenza. Sotto la superficie di questi racconti si avverte la dissoluzione della Mitteleuropa e la fine dell'Austria felix, sostituite da un mondo privo di guida spirituale, popolato da individui smarriti. Broch trasforma la prosa in strumento d'indagine filosofica, dove nostalgia, tempo e salvezza si intrecciano come figure dello zodiaco: un viaggio nell'anima di un'epoca che, perdendo le proprie certezze, si scopre in cerca di una verità invisibile ma necessaria.