Libri di Giordano Conti
Bibliografia di Giordano Conti: tutti i libri in vendita online editi da Foschi
Giordano Conti. La città del buon vivere Conti Giordano Morpurgo Gaddo - Foschi, 2010 - Interviste
Superando i dogmi del tecnicismo e delle indagini autoreferenziali, Giordano Conti delinea in questa conversazione intervista con Gaddo Morpurgo, il modo di utilizzare Cesena come paradigma della "città del buon vivere". Città possibile, vera, non astratta concezione o idea. La cartografia del paesaggio contemporaneo appare costellata da città senza nome orfane di una definizione condivisa in cui diverse soggettività possano riconoscersi e trovare cittadinanza. Nella "città bella" di Cesena - dove Conti è stato assessore, dirigente politico e sindaco - ciò non è accaduto perché l'idea di fondo, che ha guidato la crescita e trasformazione di questa città, è stata la città del buon vivere.
L'architettura del Novecento in Romagna Conti Giordano - Foschi, 2013 - I Saggi
Il Novecento, anche in campo architettonico, è un secolo denso di eventi. Ma qual è stato il contributo reale offerto dalla provincia italiana e, in particolare, da un territorio per molti versi così ricco e vitale come la Romagna? Il libro offre uno spaccato del tutto innovativo su figure e opere note e meno note; in ogni caso, significative per definire una storia compiuta dell'architettura del Novecento in Romagna comprendente sia i maestri (Vaccaro, Ponti, Scarpa, Michelucci, Quaroni, Gregotti) sia alcuni bravi professionisti operanti prevalentemente a livello locale (Dolcini, Focaccia, Bravetti, Fioravanti, Monti).
La materia dell'architettura Conti Giordano - Foschi, 2010 - I Saggi. Arte E Architettura
Di che cosa sono fatti i nostri edifici antichi? Quali materiali li compongono? E quali sono le tecniche tradizionali utilizzate? Obiettivo di questo libro è il recupero della cultura del fare e, contestualmente, dei materiali storici e delle buone tecnologie del passato maturate nell'esperienza di cantiere. È un'esigenza irrinunciabile, soprattutto nell'opera di salvaguardia del nostro patrimonio storico-architettonico, ma anche per quella nuova edilizia che si rivolge ai valori di naturalità e di compatibilità che appaiono sempre di più indispensabili per una migliore qualità dell'abitare.