Libri di Cosimo Di Bari
Bibliografia di Cosimo Di Bari: tutti i libri in vendita online editi da Anicia Roma
La neo-Bildung negli USA. Autori e modelli di pedagogia critica Di Bari Cosimo - Anicia (Roma), 2018 - Teoria E Storia Dell'educazione
La categoria della formazione oggi riveste un ruolo centrale all'interno della pedagogia: in un'epoca caratterizzata da spiazzamento, incertezza, rischi, fragilità e precarietà, è un compito fondamentale occuparsi delle strategie attraverso le quali il soggetto "prende forma", cerca di orientarsi, acquisisce autonomia, sviluppa un pensiero critico. Proprio intorno al concetto di formazione hanno riflettuto autori legati alla cultura statunitense come Nussbaum, Postman, Rorty, ma anche Cavell, Hillman, Lipman, Rifkin, Watzlawick, per arrivare fino a intellettuali non accademici come Woody Allen. Queste voci statunitensi, dialogando con quelle europee del XX secolo, contribuiscono a nutrire un'idea di "neo-Bildung", utile per definire l'uomo postmoderno, per comprendere il destino della filosofia "dopo la filosofia", per promuovere strategie utili alla cura di sé, degli altri e del mondo e per rispondere al compito di "coltivare l'umanità".
Educare l'infanzia nel mondo dei media. Il ruolo dell'adulto in famiglia e nei contesti educativi Di Bari Cosimo - Anicia (Roma), 2017 - Teoria E Storia Dell'educazione
La presenza di televisione, di strumenti touchscreen e di altri media è sempre più ricorrente e sempre più ingombrante nella vita dell'infanzia. Andando oltre la "mitologia" dei nativi digitali, è auspicabile che gli adulti - e quindi la scuola e i servizi educativi, ma anche la famiglia - collaborino per trasformare quella che è una "naturale" confidenza dei bambini in una competenza, ovvero accompagnino i bambini nel rapporto con gli strumenti comunicativi per far sì che essi diventino sempre più consapevoli, critici e creativi. Il modello della Media Education può dunque essere applicato a partire dalla prima e dalla primissima infanzia, attraverso una sensibilizzazione di genitori, educatrici, educatori e insegnanti e attraverso un uso "ecologico", problematico e riflessivo degli stessi strumenti in ambito educativo, istruttivo e formativo. Senza farsi terrorizzare dai pericoli o incantare dalle potenzialità, ma anzi rendendosi consapevoli dei rischi e trasformandoli in opportunità.