Libri di Balbi Gabriele
Bibliografia di Balbi Gabriele: tutti i libri in vendita online editi da Laterza
Gabriele Balbi è professore associato in Media studies presso l'USI Università della Svizzera italiana di Lugano, dove insegna e svolge ricerche su storia e sociologia dei media e dirige il Bachelor in comunicazione. È direttore dell'Osservatorio sui media e le comunicazioni in Cina e chair dell'ECREA Communication History Section. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Digital Roots. Historicizing media and communication concepts of the digital age (a cura di, con Nelson Ribeiro, Valérie Schafer e Christian Schwarzenegger, Berlino 2021). Per Laterza è autore, con Paolo Magaudda, di Storia dei media digitali (2014) e Media digitali. La storia, i contesti sociali, le narrazioni (2021).
L'ultima ideologia. Breve storia della rivoluzione digitale Balbi Gabriele - Laterza, 2022 - Saggi Tascabili Laterza
La rivoluzione digitale ci ha reso sempre connessi e in grado di comunicare istantaneamente con persone di tutto il mondo, ci ha regalato una quantità apparentemente infinita di informazioni e opportunità, ci ha dato l'illusione che vecchie barriere e gerarchie crollassero e che 'magnifiche sorti e progressive' fossero davanti a noi. Ma è proprio così? O si tratta di una vera e propria ideologia, con i suoi miti, i suoi profeti, le sue menzogne? Un libro attuale e utile per capire meglio una delle narrazioni più significative del nostro tempo.
Media digitali. La storia, i contesti sociali, le narrazioni Balbi Gabriele Magaudda Paolo - Laterza, 2021 - Manuali Di Base
La maggior parte degli strumenti didattici sui media digitali si concentra generalmente sui fenomeni del presente o sugli ultimi anni dell'evoluzione della digitalizzazione. Questo manuale vuole essere innovativo e guardare alla relazione tra società e media digitali in un arco temporale di lungo periodo. Ciò nella convinzione che sia necessario fornire un quadro ampio e coerente dei modi in cui i media digitali sono diventati così rilevanti per le società contemporanee. Adottare una prospettiva di lungo periodo è utile in primo luogo per far emergere l'inestricabile intreccio tra il cambiamento portato dalle tecnologie digitali e le forme di continuità con il sistema dei media precedente e, in particolare, con le pratiche e le culture formatesi con i media analogici. Infatti, il computer, internet e i telefoni mobili - a cui sono dedicate ampie parti del libro - se da una parte sono emblematici della cosiddetta 'rivoluzione digitale', dall'altra hanno radici profonde nel passato della comunicazione: quella analogica. Una sezione importante del libro è dedicata all'evoluzione del processo di digitalizzazione nei media 'tradizionali' (musica, libri e giornali, cinema e video, fotografia, TV e radio), di cui si esaminano le principali tendenze, ma anche le contraddizioni più evidenti. Il capitolo finale del libro si concentra sulle narrazioni e sulle vere e proprie 'mitologie' legate ai media digitali: storie eccezionali (e talvolta esagerate) di personaggi, prodotti, aziende e luoghi che hanno svolto un ruolo di supporto simbolico all'affermazione della digitalizzazione nelle società contemporanee. Oltre alla bibliografia, utile per approfondire alcuni dei temi affrontati nel libro, è presente anche un'appendice di dati che riportano alcune serie storiche, selezionate poiché in grado di illustrare le principali tendenze nello sviluppo dei media digitali a livello globale.
Storia dei media digitali. Rivoluzioni e continuità Balbi Gabriele Magaudda Paolo - Laterza, 2014 - Libri Del Tempo
Quanto è rivoluzionaria la cosiddetta 'rivoluzione digitale'? E quanto, invece, il digitale affonda le proprie radici nei vecchi media analogici dell'Otto-Novecento? Partendo da questi interrogativi, Gabriele Balbi e Paolo Magaudda ci guidano in un originale viaggio attraverso la storia dei media digitali, dalla prima metà del Novecento ai giorni nostri. Con un'ottica globale, gli autori ripercorrono le tappe principali della storia del computer, di internet, del telefono cellulare e della digitalizzazione di alcuni settori dell'industria culturale quali musica, stampa, cinema, fotografia e radiotelevisione. Tra rotture rivoluzionarie e sorprendenti continuità, "Storia dei media digitali" getta uno sguardo disincantato su una delle mitologie del nostro tempo.