Libri di Civitarese Giuseppe
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Soggetti sublimi. Esperienza estetica e intersoggetività in psicoanalisi Civitarese Giuseppe - Mimesis, 2018 - Attualità Del Pensiero Psicoanalitico
Quando e come si diventa soggetti? Per la psicoanalisi si tratta di un punto di fondamentale importanza perché da questo dipende la definizione del modello della cura. Per abbozzare una risposta, Soggetti sublimi fa interagire il concetto di sublimazione con l'estetica del sublime. Pur appartenendo a discipline diverse, entrambe le prospettive teoretiche offrono visioni affascinanti dell'esperienza estetica e conseguentemente di come nasce la psiche. Difatti la costituzione dell'individuo si svolge innanzitutto nella dimensione sociale ed estetica della relazione. "Estetica" qui sta per pre-riflessiva, non verbale o intercorporea. L'autore esplora questi argomenti anche attraverso la lente dei concetti di masochismo, ritmo, ipocondria, verità. Si aggiungono infine le riletture creative di due saggi classici di Freud: "Dora e Precisazioni sui due principi dell'accadere psichico". Il libro si rivolge innanzitutto agli psicoterapeuti, ma può interessare anche agli studiosi di letteratura e di filosofia.
Trasposizioni. Glossarietto di psicoanalisi Civitarese Giuseppe - Mimesis, 2017 - Frontiere Della Psiche
Oggetti enigmatici, immagini, vignette cliniche, pensieri randagi, reverie, appunti di letture, progetti; e ancora postille a film e mostre, ricordi, dubbi, ossessioni, ma sempre riflessi nello specchio della psicoanalisi-, questo è un libro di trasposizioni. Nate da momenti in cui all'autore è parso intuire una soluzione per problemi incontrati nel lavoro quotidiano o per punti oscuri ma appassionanti della teoria, esse si ordinano in una sorta di glossarietto 'apocrifo' (in quanto personale e spesso controcorrente) di psicoanalisi. Come piccole epifanie in cui vive sempre un'emozione - che sia di divertimento, stupore, gratitudine, tristezza, gioia - le varie voci esprimono lo stile della persona e dell'analista nel curare la sofferenza psichica e fanno intravedere l'immaginario che lo nutre. Pagina dopo pagina si delinea l'idea di una psicoanalisi che sta soprattutto nella capacità di saper attendere e di sapersi sorprendere. Lavorare nel luogo dell'inconscio, per definizione un luogo di negatività, richiede di saper esercitare una forma di scetticismo dolce: dopotutto, un modo dell'ospitalità.