Libri di Vaclav Havel

Bibliografia di Vaclav Havel: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi

Prossime uscite di Vaclav Havel

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788868591601 Cinque discorsi sull'Europa. Nuova ediz.
LIBRO   9788868262709

La politica dell'uomo Havel Vaclav   -  Castelvecchi, 2014  -  Etcetera

La rapida e massiva modernizzazione del mondo contemporaneo pone continuamente domande a cui occorre rispondere senza scivolare, com'è già successo, in illusorie quanto pericolose soluzioni totalitarie. Contro quella "invisibile finzione" messa in scena da un potere impersonale e disumanizzante, sia esso di matrice socialista o consumista, Vaclav Havel invita all'assunzione di responsabilità morale, quale radice di una "politica antipolitica", ovvero una politica dell'uomo, e non dell'apparato, che nasca dal cuore e non da una tesi. Questo testo nasce nel febbraio del 1984, come conferenza da presentare all'Università di Tolosa; scritto in un momento in cui la Rivoluzione di velluto era ancora lontana, dimostra quanto necessaria, anche se apparentemente utopica, fosse la fiducia di Havel nella capacità degli individui di risvegliare le proprie coscienze. Il testo, pubblicato soltanto dopo il crollo del regime comunista, resta una convincente lezione di etica politica: il riconoscimento dei bisogni autentici dell'esistenza, tra analisi della realtà e necessità dell'utopia.

€ 7.50
LIBRO   9788876159213

Il potere dei senza potere Havel Vaclav   -  Castelvecchi, 2013  -  Etcetera

Ma chi sono in realtà questi dissidenti? Da dove nasce la loro opposizione e che senso ha? Possono in definitiva cambiare qualcosa? Con questi interrogativi Vàclav Havel apre "Il potere dei senza potere", lo scritto che lo rese celebre e che terminò nel 1978, pochi mesi prima di essere arrestato. Il futuro Presidente della Repubblica Ceca qui porta a compimento la sua analisi dell'ordine socio-politico nei Paesi dell'Europa comunista: è il mondo del post-totalitarismo, che impone ai cittadini una "vita nella menzogna", dove i bisogni autentici dell'esistenza sono assenti o presi in considerazione solo come ingranaggi della macchina del sistema. In questo quadro, il dissenso non nasce da una presa di posizione ideologica - "l'uomo prende coscienza di essere un dissidente quando lo è già da un pezzo" - e il "potere dei senza potere" è il risveglio del bisogno di "vivere nella verità", è una fase elementare e sponranea della rivolta contro le manipolazioni che, da qualunque parre provengano, tendono sempre ad annullare il valore dell'individuo. Scritto con implacabile esattezza poetica, al di là del suo enorme valore storico e nella spietata disamina dei meccanismi del consenso, "Il potere dei senza potere" mostra allora la sua inquietante attualità.

€ 12.00
disp. incerta
ACQUISTA