Libri di Alessandro Obino
Bibliografia di Alessandro Obino: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Risorse-umani 4:0. Perché industria 4.0 e l'avvento dell'era digitale ci rendono sempre più risorse e sempre meno umani Obino Alessandro - Castelvecchi, 2018 - Le Polene
Si fa un gran parlare di industria 4.0 e delle competenze richieste dal mercato del lavoro nell'era digitale. Gli analisti pongono l'accento sull'uso dei social, sull'essere sempre connessi e sulle competenze tecnologiche. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero così? Alessandro Obino, partendo dalla propria esperienza quotidiana nella selezione e nello sviluppo delle risorse umane nei maggiori gruppi italiani, demolisce uno per uno questi miti. Soprattutto, mette il dito nella piaga più profonda del nostro Paese: i nostri giovani, benché millennial e nativi digitali, sono destinati a soccombere in un sistema produttivo globale che non guarda più all'uomo come risorsa attiva ma lo tratta ormai da semplice materia prima perché interessato solo ai dati sui suoi consumi. La soluzione? Uscire dal flusso e riacquistare la capacità di critica che il nostro sistema formativo e la nostra cultura consumistica hanno completamente addomesticato.
In questo mondo di leader. Come riprenderci il futuro dalle mani di chi lo sta rubando Obino Alessandro - Castelvecchi, 2016 - Le Polene
«Nelle nostre imprese, così come ai vertici delle nostre istituzioni statali, non abbiamo più gestori, ma leader. E i leader, per diventare e rimanere tali, ricorrono alla persuasione e alla manipolazione. Saranno generalmente assertivi, volitivi, empatici, ma saranno anche spesso trasformisti, aggressivi e oggettivamente inaffidabili. Per questo e per tanti altri motivi, l'Italia oggi non è un Paese per "anime belle"» In un Paese di dipendenti cronici, troppi leader o aspiranti tali si aggirano dispensando modelli culturali contraffatti. La nostra identità sociale, politica, comunitaria, corre verso l'estinzione, lasciando il passo al culto della personalità e all'individualismo. A metà tra saggio, pamphlet e racconto, "In questo mondo di leader" mette a nudo i motivi per cui la nostra cultura è ormai divenuta subalterna a quelle oggi dominanti, condannando la nostra società ad arretrare nella competizione globale. In questo fosco quadro, però, una speranza: la capacità di generare il cambiamento delle nostre organizzazioni dall'interno, senza appoggiarsi a modelli rimasticati e ai tanti leader che oggi se ne propongono come spacciatori.