Libri di Righetti
Bibliografia di Righetti: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Artestampa
Aperitiviamo insieme Righetti Mattia - Edizioni Artestampa, 2020
"In questa guida mi siedo al tuo fianco, ed è come se entrassi nel tuo salotto, nella tua cucina, e se anche fosse la prima volta che prepari uno Spritz oppure uno Hugo, non ti preoccupare. È come se fossi lì accanto a te, descrivendoti prima la ricetta nei suoi ingredienti, e poi il procedimento, suggerendoti in modo dettagliato come preparare tutti i cocktail che troverai all'interno. È una guida pratica, semplice da consultare ma ricca di polpa e di informazioni. Ti narro le storie e le leggende dei cocktail più famosi del mondo, che ho selezionato con cura anche secondo le richieste aggiornate di quei cocktail che le persone oggi desiderano di più. Ho descritto le curiosità sui loro inventori e scopritori, la storia dei popoli, delle terre, le leggende che si narrano intorno a quel Moscow Mule che fino a ieri sorseggiavi senza nemmeno soffermarti a pensarci. Magari invece, da domani, in salotto con i tuoi amici, conoscendo e addentrandoti nelle leggende che ti narro proprio come se fossi lo spettatore di una storia intrigante, potrai a tua volta narrargliele, intrattenerli ed incantarli. E sarà un po' come se il vostro aperitivo vi catapultasse indietro nel tempo, fino a 500 anni fa".
Schiavoni blues Righetti Antonio - Edizioni Artestampa, 2017
Tutti i modenesi conoscono il Bar Schiavoni. Tutti i non modenesi, se passano da Modena, dovrebbero fare una sosta al Bar Schiavoni. Tutti i non modenesi che non passeranno mai da Modena dovrebbero almeno sapere che esiste il Bar Schiavoni. È un quadrato di tre metri per tre, sì e no, ma vanta ben due ingressi. Uno fuori, sulla strada, e uno dentro al mercato Albinelli, che è il cuore storico del commercio cittadino, la sua imperitura anima popolare. In questo quadrato magico Antonio Righetti è cresciuto, bambino, mentre suo padre Guido gestiva il bar e i suoi stravaganti avventori. Tenendo come ideale punto di riferimento il bar, Antonio - che presto sarebbe diventato "Rigo" - dava l'avvio ai suoi vagabondaggi di adolescente, in una Modena ancora paese, con le note di Bob Dylan in testa. E di quei vagabondaggi, di quelle estati senza tempo, di quel processo informe e doloroso ed esaltante che si chiama diventare grandi, l'autore ci restituisce intatte le atmosfere e la colonna sonora. E anche i luoghi, a partire dal piccolo bugigattolo da cui uscivano e ancor'oggi escono i più invitanti profumi a tutte le ore del giorno. Un luogo di ristoro, di formazione, o semplicemente di vita.