Libri di Laura Toscano
Bibliografia di Laura Toscano: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori
La madre indegna Toscano Laura - Mondadori, 2007 - Omnibus Italiani
In un caldo giorno d'estate, mentre la brezza marina soffia su Genova, viene trovato morto nella sua bella casa Leonardo Cerruti, ricco albergatore dal passato pieno di segreti. Il commissario Emilio Ravasco è chiamato a indagare, ma subito la sua volontà di vederci chiaro si scontra con il temperamento fiero di due donne. Livia, la moglie della vittima, chiusa in un gelido formalismo con il quale cerca di proteggere la sua famiglia e l'illusione di un amore in cui ha creduto forse troppo tardi. E Lucia, che, anni prima, è rimasta sola in quella città per lei sconosciuta e si è affidata a Leonardo diventandone subito l'amante adorata, tradita con il peggiore dei tradimenti. Interrogata da Emilio, Livia si chiuderà in un silenzio reticente e pieno di riserbo, Lucia invece darà vita a un racconto sconvolgente, capace di indebolire i moventi certi e di sviare ogni pista. Mentre l'indagine procede, tutti i personaggi - quelli che vissero un passato fastoso al Grand Hotel e i più dimessi attori del presente sospeso ed esitante successivo alle elezioni del 1948 - si trovano a fare i conti con segreti mai confessati nemmeno a se stessi, deformati dal ricordo scintillante di un'epoca viziata e seducente. Così è anche per Emilio che, nel tentativo di far chiarezza su una verità sempre sfuggente, è costretto a entrare in quelle vite piene di desideri insoddisfatti, slanci d'amore assoluti e ambizioni meschine, e viene trascinato nel vortice di un'inchiesta che lo riporterà indietro negli anni, fino a un tempo dimenticato.
Marozia Toscano Laura - Mondadori, 1998 - Omnibus Italiani
Roma, IX secolo dopo Cristo: una città devastata dalle invasioni e dalle scorrerie, spopolata dalle carestie e dalle pestilenze, terrorizzata da presagi funesti. Una popolazione senza pace, braccata ora da un potente ora da un altro, che non fa mai in tempo ad abituarsi a un padrone perché ogni nuovo vessillo appena innalzato già cade nella polvere e ogni trionfo si spegne nel sangue. Tra l'897 e il 932, data approssimativa della morte di Marozia, sul soglio di Pietro si succedono venti Papi in trentacinque anni. Che la sua vita durerà il tempo del regno di venti Papi è la profezia fatta a Settimio, umile traghettatore del Tevere, popolano che condivide con la massa superstiziosa e spaurita dei suoi concittadini una vita braccata, una fuga senza fine, la ricerca continua, disperata, estenuante della semplice sussistenza, del puro scampo, di una temporanea salvezza. Centro della sua vita, minaccia e sostentamento, è il fiume, temuto e amato, ma come può amare una creatura che ha paura, il Tevere che lo nutre raramente con i suoi pesci e più spesso con i suoi topi, e che lo minaccia con il filo della corrente e i gorghi dei tratti inesplorati dove lo spingono la necessità di un miserabile guadagno, il miraggio di un minimo riscatto. Eppure il destino fa sì che la vita insignificante e avvilita di quest'uomo pavido e astuto, costretto a fiutare l'aria come un animale, s'incroci con quella di Marozia, potente signora di Roma, figlia di Teofilatto e Teodora, bellissima e spregiudicata, calcolatrice, protagonista, eccessiva nei vizi e nelle ambizioni, di una storia scandita tutta sulla dismisura, sulla sregolatezza e sull'eccesso. Laura Toscano ha fatto luce, servendosi di una documentazione lunga, paziente e appassionata, in uno dei periodi più bui della storia; ha ricostruito linguaggio, paure, sogni di un'umanità questuante e avvilita, eppure ancora capace di reazioni non puramente vegetative, ancora in grado di intravedere sotto la cenere della devastazione le macerie del tempio eretto allo spirito dalla classicità. Su una folla fatta di prostitute, lenoni, porcari, usurai, preti senza religione, soldati senza esercito, torturatori, carcerieri ubriachi di violenza e solitudine, spicca l'inverosimile, naturalissimo destino parallelo di una donna la cui grandezza, forse, non può che precipitare, e di un uomo la cui miseria non può che tingersi, magari solo per un attimo, di straziante, risentita dignità.
Morte di una strega Toscano Laura - Mondadori, 1996 - Oscar Bestsellers
Per certi aspetti l'uccisione di Pina Acciai, nel suo lussuoso appartamento di via dei Cordai, sembra quasi un fatto naturale. Perché in via dei Cordai, a Roma, abita solo gente perbene e lei, cartomante, astrologa e chissà quant'altro, non appartiene alla categoria. E' quasi come se quella società in cui aveva voluto inserirsi a tutti i costi avesse alla fine espulso "la strega" per sempre, come un corpo estraneo. In un rapido alternarsi di rivelazioni e sospensioni, sullo sfondo della città semideserta nella calura d'agosto, l'intreccio si dipana lentamente fino al colpo di scena finale, nel quale ogni filo si ricompone con perfetta coerenza.