Libri di Alessandro Vaccarelli
Bibliografia di Alessandro Vaccarelli: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Ai limiti dell'umano. La Shoah e l'educazione Vaccarelli Alessandro - Franco Angeli, 2023 - Prospettive Angolari
Ha ancora senso, oggi, considerare la Shoah una questione cruciale per l'educazione e per la pedagogia? È ancora necessario riflettere sulla memoria di quel che è stato e sulla natura di questa stessa memoria? Quali sono le direzioni di senso - politico, civile, pedagogico - su cui continuare a lavorare, nelle ricostruzioni, nelle interpretazioni, nell'agire educativo? In sintesi:che cosa ha da dire l'esperienza della Shoah alla pedagogia? Il volume risponde a questi e ad altri ulteriori interrogativi, che costituiscono la fitta rete di problemi posta sul tavolo: la necessità di riformare l'educazione nella ricerca profonda dell'umano e dell'umanizzazione; lo sviluppo della resilienza e l'educazione in situazioni estreme; il coraggio dell'educare e, dunque, la resistenza come lectio da aprire al presente e al futuro. Tra riferimenti storici - che consentono una maggiore comprensione della Shoah nelle sue premesse e manifestazioni -, riflessioni e interpretazioni sui significati del fare memoria e sulla necessità di farne strumento utile l'agire sociale e politico, il volume invita alla costruzione di percorsi educativi che, fuor di retorica, possano contribuire a sviluppare conoscenza e senso della cittadinanza (italiana, europea, planetaria), offrendo una lettura in grado di introdurre nuove linee interpretative nell'ambito del dibattito scientifico-pedagogico e, al tempo stesso, di orientare insegnanti, educatori, genitori, cittadini comuni nel complesso compito di costruire memoria per costruire futuro.
Le prove della vita. Promuovere la resilienza nella relazione educativa Vaccarelli Alessandro - Franco Angeli, 2016 - I Riflettori
Il mito dell'efficienza ha pervaso ormai tutti gli aspetti della vita degli individui, dei processi sociali e, dunque, dei processi formativi. Dietro le quinte, spesso, un'idea di bene del bambino orientata dal mercato, diventato il grande imprenditore educativo, che costruisce i desideri, detta all'immaginario le norme. Ripensare l'educazione dal punto di vista della resilienza, intesa come complesso di capacità che hanno il sapore di vita e di saperi carichi di esistenza, significa avvicinarsi ad una riflessione pedagogica che invita, ancora una volta, alla "sosta", al discernimento, alla responsabilità della scelta, alla significazione dell'agire nella relazione formativa, alla riscoperta dei luoghi, dei soggetti, dei tempi dell'educazione. L'attenzione pedagogica alla resilienza ci aiuta ad affrontare le situazioni, ordinarie e straordinarie, in cui siamo chiamati, come educatori, a supportare l'infanzia, le infanzie, l'adolescenza, le adolescenze, nei loro mai lineari percorsi di crescita; ma potrà fertilizzare anche tutte quelle educazioni che permettono di lavorare sulla prevenzione delle discriminazioni, legate alla provenienza sociale e culturale, al genere, alla condizione psicofisica, all'orientamento sessuale, alla famiglia di provenienza. Vista nell'ottica della prevenzione e dell'educazione al rischio, l'educazione alla resilienza ricongiunge alla vita reale, esplora le risorse, ascolta i soggetti, promuove la creatività, combatte i determinismi.