Libri di Roberto Brioschi
Bibliografia di Roberto Brioschi: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Roberto Brioschi in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Roberto Brioschi, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
La guida del viaggiatore contadino. 50 itinerari verdi, 200 ospitalità bio e cucine dell'orto Brioschi Roberto Pandiani Paola Acanfora Massimo - Altreconomia, 2021 - Guide Responsabili E Utili
50 itinerari per chi si sente "viaggiatore contadino" e vuole scoprire la bellezza, i saperi e i sapori del mondo rurale. Una guida per immergersi in un'Italia inedita e antica, fatta di fattorie e poderi, cascine e masserie, campi e borghi rurali, per una vacanza di prossimità, lontani da folla e confusione. Una guida dei sensi: la vista dell'infinita bellezza che c'è dietro ogni "ermo colle", i rumori silenziosi della natura e del lavoro, il profumo delle erbe e dei boschi, il sapore di una insolita zuppa, la sensazione delle mani nella terra e il ruvido abbraccio di un'ospitalità autentica. Una guida per ogni passione: i cammini in luoghi incontaminati, le tradizioni gastronomiche, la sana fatica della raccolta dei frutti, l'atmosfera magica delle feste contadine, l'incontro con ogni genius loci con la vocazione a raccontare il proprio territorio. Una guida per tutte le misure: escursioni, weekend familiari, microvacanze di qualità, "settimane verdi" e Grand tour agricoli, in qualsiasi stagione dell'anno. Una guida per tutte le tasche: piccole aziende agricole familiari biologiche e biodinamiche, case contadine con vista orto, fattorie didattiche e sociali, agriturismi autentici, dove si difende la biodiversità, ma anche eco-villaggi e agricamping, ospitalità informali.
Smart life. Un vademecum per scansarla e vivere felici a uso delle giovani generazioni ma non solo Brioschi Roberto - Colibrì Edizioni, 2025
Questo vademecum risponde a un'urgenza critica, radicale, non è un "quaderno di lamentele e possibilità": Beta Testing per sovvertire il capitalismo neo-liberista e digitale 4.0, questo libro è un antidoto. La società digitale delle piattaforme ha privatizzato e de-politicizzato l'individuo sociale, allo scopo di farne una Monade nella Moltitudine, un terminale della AI e delle sue app più o meno umanizzate, rinchiudendolo in un corpo ricomposto dalle biotecnologie della Bellezza necessaria, separandolo dalla mente riallocata nei cloud, mettendo al lavoro nel data computing i suoi pensieri e desideri, riducendolo a una mera transazione entro una blockchain. All'opposto, la vita merita d'essere felice sovversione, collocata entro quell'immaginazione produttiva che è costruzione della Storia, di eguaglianza nella diversità e libertà declinata al plurale: l'etica libertaria di un mondo in cui quella umana non è che una specie consapevole di abitare con "tutte le altre". Mondata da ogni acquiescenza e rassegnazione, riconnessa nei corpi e nelle menti di ognuno, è la vita giusta e gioiosa che vale la pena di essere vissuta nel mondo delle persone e non delle cose.
La città collettiva. Tutto è comune Brioschi Roberto - Colibrì Edizioni, 2026
Il Capitalismo è un processo sociale, parimenti alla sua città globale la cui forma urbana fluida si connota come costruzione politica funzionale non solo al mercato e al consumo, ma anche alla governabilità della forza lavoro, dei rapporti, delle soggettività individuali e collettive, alla sussunzione delle vite nella catena della produzione del Valore. Una città-impresa, predatrice, edificazione della società coercitiva. Invece il territorio è uno spazio di vita e di libertà linkato alla giustizia sociale che come tale deve essere vissuto. Spetta alle insorgenze istituire creativamente nel mutualismo conflittuale la appropriazione e ridistribuzione delle risorse, della ricchezza, del tempo e dello spazio, delle relazioni: basandosi sull'uso e non più sulla funzione, così che ogni cosa divenga "comune, non appropriabile" poiché il "Diritto del comune" elide il diritto alla proprietà privata e, di conseguenza, il diritto al capitale e al profitto poiché coercitivi delle libere attività umane, della vita medesima. "Omnia sunt communia", tutto è di tutti, tutto è comune. Sta a noi costruire ciò che viene.