Libri di Ghirardi

Bibliografia di Ghirardi: tutti i libri in vendita online

Su Unilibro trovi i libri di Ghirardi in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.

Consulta la cronologia dei libri di Ghirardi, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.

La falsificazione del mondo. Dalla società dello spettacolo alla tecnocrazia totalitaria. Storia e coscienza di specie libro
-5%
LIBRO   9791281228283

La falsificazione del mondo. Dalla società dello spettacolo alla tecnocrazia totalitaria. Storia e coscienza di specie Ghirardi Sauvageon Sergio   -  Ortica Editrice, 2024  -  Le Erbacce

Il culto sfrenato del capitalismo per la crescita economica ha ridotto il mondo a un supermercato. La natura, gli esseri umani e le altre forme del vivente non sono più che cose con un prezzo in una circolazione mercantile, tra il denaro della guerra e la guerra del denaro. L'obsolescenza dell'uomo esplosa a Hiroshima è passata dalla società dello spettacolo alla falsificazione del mondo. L'uso stupido e pericoloso dell'intelligenza artificiale da parte della tecnocrazia totalitaria spinge l'intelligenza sensibile e la coscienza di specie alla rivolta. La guerra contro l'umano dichiarata dai capitalisti e dai loro servitori volontari chiama i disertori della guerra quotidiana a un'internazionale acratica d'individui liberi e autonomi in comuni-nazioni senza Stato. La moltiplicazione di zone di vita umana da difendere segna l'inizio di una resistenza radicale alla mercificazione del mondo e pone la questione urgente di un altro mondo possibile, diventato ormai necessario.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788835161486

Alla ricerca di una lingua «viva e vera». I notabilia manzoniani alle Commedie di G.B. Fagiuoli Ghirardi Sabina   -  Franco Angeli, 2024  -  Vulgare Latium. Lingua Testi Storia

Scrivendo l'Introduzione al Fermo e Lucia, Manzoni confessa: "Scrivo male a mio dispetto; e se conoscessi il modo di scriver bene, non lascerei certo di porlo in opera". L'autore si trova dinnanzi a una sfida che non è solo letteraria, ma anche civile: dare voce agli umili protagonisti del romanzo, farli dialogare in modo spontaneo e verosimile e rendere scorrevoli anche gli imponenti excursus storiografici. Ancora lontano da Firenze, a Manzoni non resta che interrogare i fiorentini "di carta e d'inchiostro" di ogni secolo. Inizia quindi a postillare la Crusca veronese, ma ben presto si aggiunge lo studio di una costellazione di autori minori del '500, '600 e '700 accumunati dalla provenienza fiorentina: tra questi testi spiccano le Commedie di Giovan Battista Fagiuoli (1660-1742), cui questo volume è dedicato. Una mole così ampia di testi non permette un'ulteriore operazione di postillatura: le locuzioni idiomatiche, i proverbi, i colloquialismi, le voci notevoli che Manzoni vi trova vengono infatti solo sottolineati. Il volume, quindi, propone un'edizione commentata dei notabilia al corpus delle Commedie di Fagiuoli nel tentativo di evidenziare l'importanza di questo autore per la definizione della lingua dei Promessi sposi del 1825-1827. L'indagine sui testi presenti nello scriptorium manzoniano permette così di scoprire come, per esempio, Manzoni arrivi a far lamentare Renzo del latinorum usato da don Abbondio (a partire da voci come latinaggine, latiname e latinamento trovate in Fagiuoli), oppure a far esclamare con disdegno al mercante dell'osteria di Gorgonzola che "quando la pera è matura, convien che caschi", oppure ancora, ma l'elenco sarebbe ben più lungo, come il podestà spieghi agli oziosi convitati al banchetto di don Rodrigo che il conte duca sa "che cosa bolle in pentola di tutte l'altre corti".

€ 42.00
LIBRO   9788888738437

Non abbiamo paura delle rovine. I situazionisti e il nostro tempo Ghirardi Sergio   -  Deriveapprodi, 2005  -  Deriveapprodi

Quando la "società dello spettacolo" era solo ai suoi albori, i situazionisti seppero mettere a nudo una società ipnotizzata, in balia delle menzogne economiche e incapace di dare vero piacere. Sui detriti di una civiltà suicida, i castelli di carta delle quotidiane servitù non cessano di crollare. L'assurdità così palese dei massacri e degli orrori, perpetrati nel culto del guadagno o dei suoi falsi oppositori, esige mai quanto oggi la costruzione di nuove "situazioni", la creazione di un mondo nuovo, libero e appassionato. Tra i protagonisti dei movimenti radicali del Sessantotto in Italia, Ghirardi ripercorre le principali idee-guida che animarono le pratiche del movimento situazionista e ne mostra l'attualità.

€ 14.00
non acquistabile
DETTAGLI