Libri di Morigi
Bibliografia di Morigi: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Morigi in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Morigi, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
L'avventura occidentale dell'uomo Rougemont Denis De Morigi S. (Cur.) - Centro Studi Campostrini, 2018 - Il Gallo Di Asclepio
L'avventura occidentale dell'uomo rappresenta una sintesi del pensiero filosofico-politico di Denis de Rougemont, teso tra personalismo e europeismo. L'idea di persona, nata e sviluppatasi in Occidente grazie agli apporti greci, romani e cristiani, ha fatto sì che la piccola Europa divenisse la patria di istituzioni sociali, innovazioni tecnologiche e concezioni della storia assolutamente uniche, e foriere di conseguenze per il mondo intero. Oggi che tale bagaglio culturale viene presentato a volte come troppo pesante, a volte come quasi vuoto, risulta quanto mai prezioso ritrovare uno sguardo critico e profondo su ciò che siamo stati e ciò che potremmo essere, così da impostare un dialogo autentico con chi ha un'altra avventura da raccontare, e un'altra via da mostrarci.
Male e redenzione. Sofferenza e trascendenza in René Girard Bubbio P. D. (Cur.) Morigi S. (Cur.) - Edizioni Camilliane, 2008
Le tematiche universali del male e della redenzione, della sofferenza e della trascendenza attraverso la riflessione di un grande pensatore del nostro tempo.
Religioni, laicità, secolarizzazione. Il cristianesimo come «fine del sacro» in René Girard Barberi M. S. (Cur.) Morigi S. (Cur.) - Transeuropa, 2010 - Girardiana
René Girard, affermando che la Croce segna la "fine del sacro", e che è "la religione umana nel suo insieme che i Vangeli distruggono e le culture che ne derivano", si pone sulla linea di altri autori che individuano un rapporto di netta antitesi tra fede cristiana e religione: da Barth e Bonhoeffer ai teologi della "morte di Dio", da R. G. Collingwood a D. de Rougemont. Ma l'originalità di Girard sta anche in questa affermazione: "La morte di Dio è un fenomeno cristiano. L'ateismo nel suo significato moderno è un'invenzione cristiana." Un'ottica, questa, che non può che scompaginare le attuali diatribe tra le ragioni della laicità e quelle della fede: perché la laicità si profila come un valore cristiano essenziale, sino al punto che l'ultimo Girard di "Portando Clausewitz all'estremo" (Adelphi) può affermare paradossalmente che "il cristianesimo è l'incredulità". Gli interventi raccolti in questo volume intendono focalizzare ed attualizzare questa dimensione del pensiero girardiano.