Aesthetica Libri
Libri pubblicati nella collana Aesthetica con argomento Arte Orientale ARTI
Prossime uscite della collana Aesthetica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723364 Manuale di volo. Dal mito greco all'arte moderna, dalle avanguardie storiche alla transavanguardia
- 9791254723272 Antonin Artaud. Forsennare il soggettile
- 9791254723265 Del sublime
- 9791254723104 Aforismi sull'arte
- 9791254723036 Del Barocco
- 9791254722978 Estetica, etica e storia nelle arti della rappresentazione visiva
- 9791254722701 Rinascimento e rinascenze nell'arte Occidentale
- 9791254721469 Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura
- 9791254720387 Feste medicee alla corte dei Valois
- 9788877262943 La storia delle immagini
La trasfigurazione della natura nell'arte Coomaraswamy Ananda Kentish Marchianò G. (Cur.) - Abscondita, 2023 - Aesthetica
Da profondo conoscitore del pensiero europeo medioevale e consapevole di rivolgersi a un pubblico in prevalenza occidentale, Coomaraswamy (1877-1947) ha avuto la cura di scegliere quei passi della letteratura filosofico-religiosa dell'epoca che fossero più in grado di svegliare il lettore alla consapevolezza dell'essenzialità del «sottrarre» rispetto alla superfluità dell'«aggiungere», ai fini dell'intelligere. Entrano a colloquio con noi, attraverso il portavoce orientale, i protagonisti occidentali di altrettante vie alla contemplazione dell'arte di Dio: san Tommaso d'Aquino, Meister Eckhart, Agostino, Dante, Blake fino a Maritain. Nei sette capitoli che compongono questo volume Coomaraswamy traccia un affresco dell'arte il cui protagonista non è l'uomo fisico, come la sua opera destinato a perire, ma l'uomo cosmico, il pellegrino di mâyâ in cui si sono specchiati i viandanti solitari di ogni epoca trascorsa e ventura. All'uomo odierno che ha perduto il senso del sacro, questa immagine appare vuota di senso. Il mondo in cui vive è fitto di segni, segnali, rumori, ingiunzioni e sensi unici; egli vede il segno ma non ravvede il simbolo, sente il rumore ma non ode il suono, teme il silenzio perché «si» teme. Irride ai valori perché è sordo al Valore, non ha rettitudine perché ha perso l'equilibrio, infine corteggia e pratica l'arte ma non sa più cosa significhi amare, dedicarsi, rinunciare, morire.
L'arte del buddhismo Focillon Henri - Abscondita, 2018 - Aesthetica
"Questo mio lavoro intende mostrare come i diversi popoli asiatici, nella misura in cui accoglievano e assimilavano la filosofia indiana, le idee nate dalla meditazione del Saggio sotto l'albero della Bodhi, gli aneddoti popolari generati dalla più aggraziata e lussureggiante immaginazione, hanno elaborato le forme concrete attraverso cui la religione buddhista doveva tradurre al meglio il loro specifico ideale. Non deve essere considerato un manuale di arte buddhista, ma un saggio sull'estetica di quest'arte, uno studio dei rapporti tra il pensiero religioso e le formule plastiche e tecniche che esso ha talvolta ispirato, talvolta ricevuto dall'esterno e modificato".
La trasfigurazione della natura nell'arte Coomaraswamy Ananda Kentish Marchianò G. (Cur.) - Abscondita, 2015 - Aesthetica
"Da profondo conoscitore del pensiero europeo medioevale e consapevole di rivolgersi a un pubblico in prevalenza occidentale, Coomaraswamy (1877-1947) ha avuto la cura di trascegliere quei passi della letteratura filosofico-religiosa dell'epoca che fossero più in grado di svegliare il lettore alla consapevolezza dell'essenzialità del 'sottrarre' rispetto alla superfluità dell''aggiungere', ai fini dell''intelligere'. Entrano a colloquio con noi, attraverso il portavoce orientale, i protagonisti occidentali di altrettante vie alla contemplazione dell'arte di Dio: san Tommaso d'Aquino, Meister Eckhart, Agostino, Dante, Blake fino a Maritain. [...] Nei sette capitoli che compongono questo volume Coomaraswamy traccia un affresco dell'arte il cui protagonista non è l'uomo fisico, come la sua opera destinato a perire, ma l'uomo cosmico, il pellegrino di maya in cui si sono specchiati i viandanti solitari di ogni epoca trascorsa e ventura. All'uomo odierno che ha perduto il senso del sacro, questa immagine appare vuota di senso. Il mondo in cui vive è fitto di segni, segnali, rumori, ingiunzioni e sensi unici; egli vede il segno ma non ravvede il simbolo, sente il rumore ma non ode il suono, teme il silenzio perché 'si' teme. Irride ai valori perché è sordo al Valore, non ha rettitudine perché ha perso l'equilibrio, infine corteggia e pratica l'arte ma non sa più cosa significhi amare, dedicarsi, rinunciare, morire." (Dallo scritto di Grazia Marchianò)