Architettura Libri
Libri pubblicati nella collana Architettura con argomento Saluzzo Edifici religiosi
Prossime uscite della collana Architettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9788860492821 Da castello a «città». Carpi e Alberto Pio (1472-1530)
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
- 9781837292264 Architects' houses
Il crepuscolo del monachesimo. Trasformazioni d'uso di abbazie saluzzesi nella piena età moderna Moretti Viviana - Edifir, 2024 - Architettura
Il volume affronta l'analisi di complessi monastici fondati durante il medioevo che, in epoca moderna, erano compresi all'interno dello spazio politico sabaudo e vennero affidati alla gestione del Regio Economato generale dei Benefici vacanti, istituito all'inizio del XVIII secolo da Vittorio Amedeo II. In particolare, lo studio si concentra su due importanti abbazie benedettine all'epoca poste nel territorio della diocesi di Saluzzo: quella dei Santi Vittore e Costanzo, presso Dronero, e quella di Santa Maria di Staffarda, in prossimità di Revello. L'indagine approfondisce non solo le modifiche strutturali nelle quali tali abbazie vennero coinvolte tra medioevo ed età moderna, tentando una ricostruzione, per quanto possibile, della facies originaria delle architetture che le costituivano, ma anche l'assetto e le modalità di organizzazione del complesso apparato di edifici rurali alle loro dipendenze, tramite cui amministravano i beni fondiari in loro possesso. Ne emerge, su più vasta scala, un quadro assai articolato degli equilibri non soltanto ecclesiastici, ma anche - e soprattutto - economici, sociali e territoriali che sottintendevano agli enti monastici, i quali, lungi dall'essere unicamente poli di riferimento dal punto di vista religioso, ebbero un ruolo di primo piano nella gestione agraria e politica delle zone nelle quali erano insediati, condizionando i metodi e gli approcci di conduzione fondiaria anche nei decenni successivi alla loro soppressione e alla dismissione dei terreni di cui erano a capo.