Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Arte con argomento Giorgione ARTI
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
Giorgione. Ediz. a colori Villa G. C. F. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Zorzi da Castelfranco, detto Giorgione: un artista che ha solo quattro opere a lui documentate - e di queste una giunta a noi -, citato in documenti d'archivio che si possono contare sulle dita di una mano e di cui ogni ricostruzione è del tutto ipotetica. Eppure, dopo un arco di carriera poco più che decennale, Giorgione ha raggiunto una fama rimasta immutata nel corso dei secoli. Principiando dalle lezioni di spiritualità e accordo tra uomo e natura di Giovanni Bellini, e dall'uso del colore di Giovan Battista Cima da Conegliano, il maestro di Castelfranco offre una particolarissima sintesi di musicale lirismo, connettendo corpi e paesaggio con una luce morbida e densa. È quella pittura tonale che, impostata da Cima e Bellini, diviene con Giorgione il linguaggio d'avvio della formidabile nidiata protagonista del grande Cinquecento veneto, la stagione di Palma il Vecchio, Sebastiano del Piombo e Tiziano Vecellio.
Giorgione. Ediz. inglese Villa G. C. F. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Zorzi da Castelfranco, detto Giorgione: un artista che ha solo quattro opere a lui documentate - e di queste una giunta a noi -, citato in documenti d'archivio che si possono contare sulle dita di una mano e di cui ogni ricostruzione è del tutto ipotetica. Eppure, dopo un arco di carriera poco più che decennale, Giorgione ha raggiunto una fama rimasta immutata nel corso dei secoli. Principiando dalle lezioni di spiritualità e accordo tra uomo e natura di Giovanni Bellini, e dall'uso del colore di Giovan Battista Cima da Conegliano, il maestro di Castelfranco offre una particolarissima sintesi di musicale lirismo, connettendo corpi e paesaggio con una luce morbida e densa. È quella pittura tonale che, impostata da Cima e Bellini, diviene con Giorgione il linguaggio d'avvio della formidabile nidiata protagonista del grande Cinquecento veneto, la stagione di Palma il Vecchio, Sebastiano del Piombo e Tiziano Vecellio.