Biblioteca Libri

Libri pubblicati nella collana Biblioteca con argomento Brigantaggio Storia: specifici eventi e argomenti

Prossime uscite della collana Biblioteca

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
  • 9791255211211 L'invenzione dei sessi
  • 9791255210580 Federico II, monarca globale, uomo...
  • 9791255210436 1873. I Rotschild
  • 9791223284612 L'aurora di rune
  • 9791223284131 Radar
  • 9791223279984 Shila/Ginevra. Una storia nella storia
  • 9791223277867 Una nave nel buio
  • 9788898167500 La memoria del paesaggio. Tipologie e attestazioni di edifici rurali nel territorio di San Felice sul Panaro dal XV al XX secolo
  • 9788898167203 Le chiese del Comune di Medolla (Medolla, Villafranca, Camurana, Bruino, Galeazza). Documenti per la storia delle fabbriche ecclesiali dal 1300 al 2012
LIBRO   9788835982760

Il brigantaggio meridionale. Cronaca inedita dell'Unità d'Italia De Jaco Aldo   -  Editori Riuniti University Press, 2026  -  Biblioteca

«Negli anni '60 del secolo scorso nel Mezzogiorno italiano c'era una guerra feroce, senza leggi internazionali da rispettare, senza prigionieri, senza trincee e retrovie. Dei due eserciti quello "vero", con le divise in ordine e gli ufficiali usciti dalla scuola militare di Torino, se ne stava di presidio nei paesi, isolato come fosse nel cuore dell'Africa, fra gente che aveva lingua e costumi incomprensibili e, quasi sempre, un figlio o un fratello fra le montagne a tener testa agli "invasori". Ogni tanto il presidio veniva a sapere di qualche "reazione agraria" di qualche "ribellione borbonica" e accorreva di zona in zona, sulle poche strade conosciute, a reprimere le rivolte. Dai boschi e dalle montagne scendeva allora ad affrontarlo l'esercito silenzioso dei briganti. Nei paesi intanto si rinnovavano qua e là gli incendi dei municipi e degli uffici del catasto, i saccheggi delle case dei "galantuomini", si instauravano effimere amministrazioni che rendevano obbedienza all'esiliato Borbone. Tutto finiva con la restaurazione dei simboli dei Savoia e con la fucilazione in piazza dei briganti presi prigionieri, uomini dai volti chiusi dalle grandi barbe, dai vestiti fatti di pelli. [...] Questa "guerra" durò per circa cinque anni; difficile dire il giorno in cui essa cessò del tutto giacché, naturalmente, non fu firmato alcun armistizio. Si può dire che fini quando nelle selve incendiate e semidistrutte a colpi di cannone non rimasero che poche decine di banditi mentre nelle carceri o a domicilio coatto migliaia di contadini d'Abruzzo, di Puglia, di Terra di Lavoro, di Basilicata, di Calabria, incominciavano a scontare le loro condanne. [...] Lo Stato appena sorto impegnò nella repressione dei "reazionari" metà del suo esercito, circa 120.000 uomini. Il destino del contadino meridionale si delineava ormai nell'alternativa indicata da Francesco Saverio Nitti: o brigante o emigrante». (Dall'introduzione di Aldo De Jaco)

€ 19.50
in pubblicazione
ACQUISTA