Biblioteca Di Studi Sull India Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Studi Sull India con argomento Sanscrito LINGUA
Corso di sanscrito Della Casa Carlo Passi A. (Cur.) Franceschini M. (Cur.) - Unicopli, 2021 - Biblioteca Di Studi Sull'india
Il Corso di sanscrito di Carlo Della Casa è un manuale pensato per chi si accosta con serie intenzioni allo studio della complessa, magnifica lingua sacra e profana dell'India antica. Il manuale si divide in due parti. Nella prima parte viene presentata, in maniera chiara e concisa, l'intera grammatica della lingua sanscrita: fonetica, morfologia, elementi indeclinabili del discorso, formazione delle parole, composizione nominale. La seconda parte si compone di un eserciziario graduato e di una selezione di brani e racconti brevi tratti da opere della letteratura sanscrita. Questi ultimi sono preceduti da un'introduzione alla scrittura devanagara e sono proposti nel volume in tale scrittura, affinché lo studente possa esercitarsi nella sua comprensione. Il Corso si chiude con un utile Vocabolario, costruito sui testi degli esercizi e dei brani.
Passaggio in Europa. Paolino da San Bartolomeo grammatico del sanscrito Mastrangelo Carmela - Unicopli, 2018 - Biblioteca Di Studi Sull'india
L'opera intende tracciare il percorso delle prime grammatiche sanscrite stampate in Europa, composte dal frate carmelitano di origini austriaco-croate Paolino da San Bartolomeo, missionario in Malabar dal 1776 al 1789. Articolandosi su tre capitoli di orientamento storico, letterario, e linguistico-filologico rispettivamente, il presente lavoro lumeggia in particolare le fonti grammaticali indiane, testimoni del fermento culturale del contesto tamil, le quali dall'India del Sud si sono diffuse a Ceylon, in Tibet, e in Nepal. Inoltre, è ricostruito l'insegnamento tradizionale del sanscrito in India, e l'opera di mediazione e "traduzione" dei missionari. è infine delineata la storia degli studi sanscriti in Europa, promossi dall'Asiatic Society di Calcutta, e promulgati dai centri dell'orientalismo ottocentesco in Francia, Germania, e Inghilterra. Ne risulta un'idea del sanscrito come lingua "fluida" che, trascorrendo da un contesto vernacolare all'altro, può essere adattata a diversi ambiti politici, religiosi, letterari.